Fiorai a Taranto, ce ne sono tanti vero, ma quello dei fioristi è un mestiere davvero particolare che unisce sapienza e passione. Anna Ammirato è una fiorista da tre generazioni ed ha ereditato da nonna e mamma, la storica attività di famiglia che, nonostante le difficoltà del carovita e un quartiere difficile come quello dei Tamburi a Taranto, va avanti da oltre 50 anni.
Anna era solo una bambina, aveva 5 anni quando la domenica, libera dalla scuola, si recava con sua madre e sua nonna presso l’attività in piazzale del cimitero, in via San Brunone nel quartiere Tamburi.
Lì, tra lumini e fiori freschi, con l’andirivieni di persone dirette a far visita ai propri cari, ha iniziato a incrociare i suoi primi steli e a disegnare con la mente quelle composizioni di fiori che sarebbero poi diventati meravigliosi bouquet.
Oggi Anna, da donna adulta a sua volta, porta avanti con orgoglio quell’attività al numero 14 del piazzale, realizzando composizioni per ogni tipo di evento: dai matrimoni, ai battesimi, diciottesimi compleanni, nascite, bouquet e fiori vari, ma anche servizi funerari.
Esperienza, passione e soprattutto l’essere nata tra i fiori, hanno portato Anna ad acquisire competenze che man mano ha consolidato curando la sua formazione, conseguendo l’abilitazione di fiorista europea.
«Nel nostro lavoro c’è tanta psicologia – spiega – quando parlo con il cliente cerco di capirne i gusti, le intenzioni, facendo mie le sue esigenze. Dopo aver interiorizzato le sue richieste allora il progetto inizia a nascere nella mia mente, poi la mente mette in moto le mani e creo la mia opera».
Anna è molto attenta ai dettagli, perché questi sono di fondamentale importanza nel suo lavoro: «Il dettaglio non mi sfugge mai, motivo per il quale per ogni composizione che mi viene commissionata, chiedo la motivazione e a chi è destinata».
Ci racconta la sua vita, la storia della sua attività, mentre le mani ben curate sono intente a preparare delle rose arancioni con nebbiolina che diventeranno poi un bellissimo bouquet tondo, curato nei minimi dettagli e ben confezionato.
«Amo quello che faccio, mi piace troppo» dice, mentre gli steli si incrociano e creano un disegno di colori, come in un intreccio magico dal quale quell’amore traspare tutto.
Con lei c’è Pucci, il suo amico a quattro zampe che le tiene compagnia e strappa un sorriso ai tanti clienti affezionati che scelgono sempre e solo Anna per le loro composizioni.
Anna ci racconta di aver realizzato allestimenti floreali per matrimoni di intere generazioni, mamma, figli e nipoti: «Quando mi scelgono figli di mie spose o addirittura nipoti, io sono molto orgogliosa e questo mi fa capire che il mio lavoro è molto apprezzato».
Nonostante le difficoltà del quartiere Tamburi, Anna non arretra e continua con la sua attività: «Questo è un quartiere più povero rispetto al resto della città – dice – i fiori rispetto ai negozi in centro costano meno. Qui non girano tanti soldi come in città, ma questo non compromette la professionalità».
Anna infatti, è sempre molto richiesta per ogni tipo di evento, proprio perché le sue particolari composizioni sono molto originali e hanno dei prezzi accessibili sia per le spose che progettano il loro grande giorno, sia per chi vuole semplicemente stupire qualcuno con un bel mazzo di fiori.




























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