Caro Presidente, della Regione Puglia, caro Michele, non è una novità la carenza dei servizi sanitari nella nostra provincia (quella di Taranto).Da tempo, come Articolo Uno, denunciamo queste problematiche: ora la situazione peggiora. Il nostro rappresentante in Giunta regionale si è sempre speso per il territorio, anche in questo ambito cercando di aiutare a risanare le criticità. Ritengo però che la situazione debba essere attenzionata maggiormente anche da parte tua che sei anche Assessore alla Sanità.Non è possibile assistere a continui disagi e disservizi sul nostro territorio.Taranto in questa fase Covid ha dato tanto.Ora serve ripristinare i servizi sanitari ed evitare di perderne per strada altri. Ci risulta che nelle altre province pugliesi è stato ripristinato il servizio Cup.A Taranto nonostante, il serio bisogno, gli sportelli sono ancora chiusi, le prenotazioni si effettuano solo telefonicamente, immaginiamo con quanta difficoltà, poiché spesso è un’impresa prendere la linea!Non si può assistere inermi di fronte a queste problematiche, perché parliamo di persone spesso con stati di salute precaria, che oltre a combattere le patologie devono affrontare questa burocrazia.Ciò non è accettabile, chiediamo attenzione per la Sanità tarantina alla stregua delle altre province pugliesi.Non vorrei tradurre questo in termini meramente numerici dal punto di vista politico, ma è doveroso da parte mia dirti francamente che queste scelte non ci aiutano, ci allontanano anche dal nostro elettorato. Un elettorato che si fida del nostro partito, che è orgoglioso del suo Ministro (Speranza) ma che si trova di fronte poi a queste scelte poco oculate da parte della Direzione Generale della Asl tarantina. Auspichiamo maggiore attenzione verso i ceti deboli e per questo chiediamo a te, che sei il nostro Presidente, di dare indicazioni politiche univoche su tutto il territorio regionale come nel caso della gestione dei CUP aziendali.
Massimo SerioSegretario provinciale Articolo Uno Taranto
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