La Scuola Allievi Carabinieri di Taranto non è stata chiusa, ma ha sospeso temporaneamente l’attività didattica per consentire una sanificazione straordinaria dell’impianto idrico. La precisazione arriva dall’Arma dopo le notizie diffuse nelle scorse ore sulla situazione all’interno dell’istituto.
La decisione è stata assunta dal Comando delle Scuole dell’Arma in via preventiva e secondo un principio di massima cautela, dopo che in alcuni segmenti dell’impianto idrico sono state rilevate tracce del batterio della legionella.
La positività, viene precisato, è emersa nell’ambito dei controlli di routine effettuati periodicamente su indicazione del Comando Generale proprio per tutelare la salute degli allievi.
Per permettere lo svolgimento degli interventi, agli allievi è stata concessa una licenza straordinaria. Al termine del periodo previsto riprenderanno le consuete attività addestrative.
La precisazione dell’Arma arriva dopo la nota diffusa da UNARMA Puglia, che aveva parlato di “chiusura” della Scuola e aveva ricondotto il provvedimento anche alle iniziative intraprese dal sindacato nelle scorse settimane sulle condizioni igienico-sanitarie dell’istituto e sulle criticità della rete idrica.
Su questo punto l’Arma chiarisce che il provvedimento non è stato adottato su istanza proveniente da terzi, ma per autonoma decisione del Comando delle Scuole.
UNARMA aveva inoltre richiamato un affidamento urgente per lavori di bonifica dell’impianto idrico per oltre 110mila euro e aveva annunciato l’intenzione di continuare a seguire la vicenda.
La situazione, dunque, riguarda una sospensione temporanea delle attività didattiche finalizzata alla sanificazione straordinaria dell’impianto e non la chiusura della Scuola Allievi.
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