Ottantatré anni dopo quel 23 settembre 1943, Taranto ha reso omaggio a Salvo D’Acquisto, il vicebrigadiere dei Carabinieri che sacrificò la propria vita per salvare 22 civili innocenti.
La commemorazione si è tenuta nel cortile del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, davanti alla stele dedicata all’eroe dell’Arma e collocata in quel luogo lo scorso 13 luglio. Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili, militari e religiose, insieme ai rappresentanti dei Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Al centro della giornata il ricordo di una scelta compiuta in uno dei momenti più difficili della storia italiana. Il 23 settembre 1943 D’Acquisto si assunse una responsabilità che non era sua, andando incontro consapevolmente alla morte per evitare quella di 22 persone. Un gesto che ha attraversato oltre ottant’anni di storia ed è diventato testimonianza di coraggio, altruismo, senso del dovere e fedeltà alle istituzioni.
La figura di Salvo D’Acquisto ha assunto recentemente anche un ulteriore significato nel percorso della Chiesa: il 25 febbraio 2025 il Sommo Pontefice lo ha dichiarato “Venerabile”.
Nel corso della cerimonia è stato deposto un omaggio floreale ai piedi della stele. Un momento seguito dalle autorità e dai presenti in raccoglimento, nel ricordo del sacrificio del giovane vicebrigadiere.
La commemorazione si è conclusa con la lettura della Preghiera del Carabiniere e con un momento di silenzio dedicato alla memoria di Salvo D’Acquisto.
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