Luca De Tullio tornerà a gareggiare nelle acque di Taranto pochi giorni dopo l’oro conquistato negli 800 stile libero ai Giochi del Mediterraneo. Con lui ci saranno alcuni dei nomi italiani e stranieri del nuoto in acque libere per l’edizione 2026 di Mediterraneo Open Water, in programma dall’11 al 13 settembre.
Questa volta, però, lo scenario sarà completamente diverso. La manifestazione lascia il percorso tra Castello Aragonese, Canale Navigabile e città vecchia e si trasferisce sulla litoranea ionica. Il quartier generale sarà il Mon Reve Ecogreen Resort e le gare si disputeranno nella Baia di San Francesco.
La scelta porta Mediterraneo Open Water a mostrare un’altra parte della costa tarantina anche ai tanti partecipanti provenienti da fuori città, che rappresentano oltre la metà degli iscritti.
“Vogliamo accendere i riflettori su una porzione altrettanto importante del nostro territorio – spiega Massimo Donadei, presidente del Comitato organizzatore della manifestazione – nel 2019 siamo stati i primi a credere nella bellezza mozzafiato di Taranto e a portare il nuoto in acque libere in un ambito fino a quel momento inesplorato. Abbiamo fatto diventare consuetudine qualcosa che non lo era; una filosofia ora condivisa da tanti e che abbiamo visto replicata anche nei Giochi del Mediterraneo, conclusi con successo. Complice la quasi concomitanza dei Giochi con il periodo della nostra gara, il nostro sguardo si è posato su uno degli scorci più belli del litorale ionico. I nuotatori che partecipano a Mediterraneo Open Water, per oltre il 50% non sono tarantini, per questo abbiamo pensato che fosse giusto far conoscere loro un altro pezzo di Taranto e del suo splendido mare. A Mon Reve abbiamo incontrato grande professionalità, disponibilità, collaborazione e una struttura capace di soddisfare a 360 gradi le nostre esigenze e, soprattutto, quelle degli atleti”.
Oltre a De Tullio, sono attesi Dario Verani, Ivan Giovannoni, Andrea Filadelli, Giulia Berton, Noemi Cesarano, reduce dalla doppietta d’oro negli 800 e 1500 ai Giochi del Mediterraneo, e Antonietta Cesarano. La rappresentanza internazionale comprende la francese Caroline Jouisse, l’olandese Marcel Schuten, gli ungheresi Hunor Kovacs e Marton Huszti e il messicano Paulo Strelkhe Delgado.
A Taranto sarà presente anche Fabrizio Antonelli. Il tecnico, conclusa l’esperienza federale con la FIN nel settore open water, si prepara a intraprendere una nuova esperienza professionale in Cina con un ruolo apicale in un programma di alto livello dedicato alle acque libere.
Il programma agonistico prevede due distanze principali, il miglio marino e i 3.000 metri. Sabato 12 settembre, dopo il briefing tecnico delle 9.30, alle 9.45 scatterà il miglio per gli agonisti. Alle 10 toccherà ai Master e alle 11.30 alla gara open, aperta anche ai non tesserati FIN. Nel pomeriggio, dalle 16.30, spazio ai più piccoli su un circuito di 450 metri. Domenica 13 settembre, alle 9.45, partiranno invece i 3.000 metri.
La manifestazione comincerà già venerdì 11 settembre alle 18.30 con la serata inaugurale aperta gratuitamente alla cittadinanza. Sul palco saranno presentati i campioni in gara, con la conduzione della speaker e cantante Anna Abatemattei, Anèt, e del giornalista Michele Tursi. Sabato sera, dopo le premiazioni, sono previsti musica, animazione e dj set in riva al mare.
Organizzato da Mediterraneo Sport Taranto, l’evento è inserito nel Grand Prix Italia 2026 della Federazione Italiana Nuoto e tra i Grandi Eventi Sportivi della Regione Puglia. Accanto alla competizione, il progetto mantiene l’attenzione sulla tutela del mare, sull’inclusione e sulla valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale.
Per l’intera durata di Mediterraneo Open Water, dall’11 al 13 settembre, l’accesso al Mon Reve Ecogreen Resort sarà gratuito, così come il parcheggio destinato ad atleti, accompagnatori e pubblico.
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