L’archiviazione definitiva mette fine a oltre un anno di attesa per il vice ispettore Ivan Lupoli e il sovrintendente Giuseppe Cavallo, i due poliziotti del Commissariato di Grottaglie coinvolti nei fatti del 12 giugno 2025, quando Michele Mastropietro morì durante l’inseguimento nelle campagne tra Francavilla Fontana e Grottaglie. Sulla conclusione del procedimento interviene la FSP Polizia di Stato di Taranto.
“Per Ivan Lupoli e Giuseppe Cavallo si chiude una prova umana e professionale durissima. Per oltre un anno hanno portato sulle spalle non soltanto il ricordo di una giornata drammatica, ma anche il peso di un procedimento che inevitabilmente incide sulla vita di un poliziotto e della sua famiglia”, dichiara il segretario provinciale Rocco Caliandro.
Per la FSP, la vicenda richiama anche le condizioni nelle quali gli appartenenti alle forze dell’ordine possono essere chiamati ad assumere decisioni immediate durante un intervento.
“Un poliziotto, davanti a un uomo armato che rappresenta una minaccia concreta, non ha il privilegio del tempo. Deve decidere in pochi istanti, mentre è in gioco la sua stessa incolumità e quella dei colleghi. È questa dimensione reale del nostro lavoro che non dovrebbe mai essere dimenticata quando, successivamente, si è chiamati a valutare ciò che è accaduto”.
Caliandro sottolinea allo stesso tempo il valore degli accertamenti giudiziari e il peso che un procedimento di questa natura può avere sulla vita degli operatori coinvolti.
“Il controllo di legalità è una garanzia per tutti e nessun appartenente alle forze dell’ordine può pensare di esserne sottratto. Allo stesso tempo, però, dobbiamo interrogarci sul carico personale che grava su chi, dopo aver affrontato una situazione estrema in servizio, resta per mesi in attesa che venga definitivamente accertata la correttezza della propria condotta”.
Il pensiero della FSP Taranto va infine al brigadiere capo dei Carabinieri Carlo Legrottaglie, ucciso quella stessa mattina. “È da quella tragedia che tutto ebbe inizio e il sacrificio del brigadiere Legrottaglie deve restare nella memoria di tutti noi”.
“Oggi il nostro pensiero va ai due colleghi e alle loro famiglie. Non si cancella ciò che hanno vissuto, ma almeno si chiude definitivamente una lunga parentesi giudiziaria. A Ivan e Giuseppe esprimiamo la vicinanza della FSP di Taranto, con l’augurio che possano ritrovare pienamente la serenità personale e professionale”, conclude Caliandro.
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