Sette Comuni raccontati attraverso luoghi, voci, tradizioni e memorie di chi li abita. Nasce da Torricella “Bellubellu”, il progetto di comunicazione visiva realizzato da Yari Motolese come tesi finale del Biennio Specialistico (DASL) in Visual Communication all’Istituto Europeo di Design di Milano.
Il lavoro, sviluppato con il relatore Cristiano Bottino dello Studio FM di Milano, prende come riferimento l’Unione dei Comuni delle Terre del Mare e del Sole, composta da Avetrana, Fragagnano, Leporano, Lizzano, Maruggio, Pulsano e Torricella.
Per Motolese il progetto ha anche un legame personale con il territorio. Il giovane designer è infatti originario proprio di Torricella, uno dei sette centri attorno ai quali è stata sviluppata la ricerca.
“Bellubellu” parte dall’idea di mettere in relazione il patrimonio materiale e quello immateriale dei territori. Monumenti e paesaggi vengono così affiancati a riti, tradizioni orali, racconti popolari e memorie collettive, con l’obiettivo di costruire una narrazione capace di andare oltre la semplice valorizzazione turistica dei luoghi.
Il nucleo del progetto è composto da sette volumi editoriali, uno per ciascun Comune. Al loro interno confluiscono materiali provenienti da archivi fotografici, interviste con storici ed esperti locali, testimonianze e approfondimenti sulle principali ricchezze culturali dell’area.
Per ogni territorio è stato inoltre individuato un “KeySite”, un luogo simbolo nel quale elementi fisici e memoria collettiva si incontrano. Sono quindi sette i punti attorno ai quali viene costruito il racconto delle Terre del Mare e del Sole.
Alla parte editoriale si aggiungono un sistema di segnaletica territoriale e una piattaforma digitale partecipativa. Quest’ultima permette di conoscere i KeySites attraverso le voci degli stessi abitanti, ma anche di contribuire direttamente alla costruzione dell’archivio condividendo ricordi, registrazioni e testimonianze scritte.
Il patrimonio locale diventa così materiale da raccogliere e conservare, ma anche un racconto destinato a continuare nel tempo attraverso il contributo delle comunità.
La ricerca di Motolese si inserisce inoltre nel percorso di giovani designer pugliesi formatisi allo IED di Milano. Lo scorso aprile Andrea Lombardi si era fatto conoscere con “VIVO”, progetto presentato nel Cortile d’Onore dell’Università Statale di Milano durante la Milano Design Week.
Con “Bellubellu”, invece, il punto di partenza e di arrivo resta il territorio tarantino: sette Comuni collegati attraverso un unico sistema visivo e narrativo, con l’obiettivo di rendere accessibile il loro patrimonio e costruire una memoria condivisa delle Terre del Mare e del Sole.
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