Immagini e video di una chiazza visibile tra la battigia e il mare hanno fatto scattare questa mattina una richiesta formale di accertamenti su quanto segnalato nell’area di Lido Taranto. A presentarla agli uffici comunali è stato il consigliere Cosimo Di Bello, dopo aver ricevuto le segnalazioni di alcuni cittadini presenti sul posto.
Insieme all’acqua sarebbe stata osservata la presenza di detriti e materiale che, esclusivamente per il suo aspetto, è stato descritto come apparentemente assimilabile a materiale cementizio. Un elemento che, in assenza di analisi e riscontri tecnici, non consente però di stabilire né la composizione di quanto rilevato né la sua provenienza.
“Abbiamo raccolto una segnalazione proveniente da cittadini presenti sul posto e visionato immagini che mostrano una situazione che merita di essere verificata – sottolinea Di Bello –. Non intendiamo formulare ricostruzioni che non siano supportate da elementi oggettivi. È necessario che siano gli organi competenti, attraverso gli opportuni accertamenti, a stabilire la natura e l’origine dello sversamento”.
Da qui l’interrogazione indirizzata all’Amministrazione comunale. Di Bello chiede innanzitutto di conoscere quando gli uffici siano stati informati dell’accaduto e quali iniziative siano state intraprese dopo la segnalazione.
Tra i punti sui quali viene sollecitato un approfondimento figurano la natura dell’acqua e dei materiali presenti, l’eventuale presenza di reflui o altre sostanze e l’origine dello sversamento. La richiesta è quindi di ricostruire l’episodio attraverso verifiche e dati oggettivi, senza attribuire preventivamente una causa a quanto osservato.
“Come gruppo politico – conclude Di Bello – riteniamo che, sul piano ambientale, le criticità nel nostro territorio siano ormai innumerevoli e non sia più possibile soprassedere. Ogni volta che emergerà un elemento, un episodio o una situazione potenzialmente critica, sarà nostra premura chiedere immediatamente e con la massima sollecitudine di conoscerne i motivi, la natura e le cause. Lo faremo sempre nel rispetto delle competenze degli organi preposti e attendendo dagli stessi risposte fondate su accertamenti e dati oggettivi. Perché su temi così importanti per la nostra città, ai cittadini devono essere garantiti attenzione, trasparenza e risposte”.
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