Trenta sacchi riempiti con plastica, vetro, mozziconi di sigaretta e altri rifiuti, ai quali si sono aggiunti persino copertoni d’auto e attrezzature abbandonate tra le dune. È il risultato della giornata di pulizia che ieri, giovedì 27 agosto, ha coinvolto oltre 40 persone sulla spiaggia di Torre Borraco.
Cittadini, famiglie e volontari hanno partecipato alla prima edizione del “Beach Clean-Up”, organizzata dall’associazione di promozione turistica MANDURIA d’aMARE con il patrocinio morale del Comune di Manduria e di EUROPE DIRECT Taranto.
Le attività sono state aperte dal presidente dell’associazione Pasquale Colluto. Presente anche il sindaco di Manduria Domenico Sammarco, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale e dato il via alla giornata. Hanno partecipato inoltre una rappresentante di Europe Direct Taranto e un rappresentante del Patto europeo per il Clima.
Alla raccolta dei rifiuti è stato affiancato un momento dedicato alla conoscenza dell’ambiente costiero. La biologa marina Greta Nembrini ha risposto alle domande dei partecipanti, soffermandosi sulla biodiversità presente nel tratto di costa e sulle conseguenze che l’abbandono dei rifiuti può avere sull’ecosistema marino.
L’iniziativa ha richiamato anche l’attenzione dei bagnanti presenti a Torre Borraco: diversi frequentatori della spiaggia si sono fermati per chiedere informazioni e confrontarsi con i volontari impegnati nella pulizia dell’arenile.
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