“Ho accolto con favore l’iniziativa del sindaco di Manduria, Domenico Sammarco, e ho partecipato al primo incontro del tavolo permanente dedicato al futuro del comparto vitivinicolo e, in particolare, del Primitivo di Manduria.
Ho assunto l’impegno di farmi portavoce in Regione delle maggiori criticità e delle proposte che emergeranno dal tavolo, mantenendo un filo diretto tra il territorio e le istituzioni regionali. Per quanto concerne la legge sulle aree idonee, ho ricordato il lavoro portato avanti già nella scorsa legislatura per limitare l’installazione di impianti da fonti rinnovabili nelle terre del Primitivo.
Un impegno che confermo e che proseguirà anche in occasione dell’approvazione della nuova legge, perché la tutela delle aree agricole vocate alla viticoltura deve essere una priorità. Mi sono impegnato a interloquire con l’assessore regionale all’Agricoltura anche sulla questione dell’aggiornamento del catasto vitivinicolo: uno strumento indispensabile per avere un quadro reale e aggiornato e poter programmare interventi adeguati a sostegno del settore.
Ringrazio, perciò, il sindaco e tutti i partecipanti all’incontro di ieri e a quelli che verranno perché sono convinto che se lavoreremo insieme, con spirito costruttivo, potremo dare segnali concreti al comparto”
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