Sarà il docufilm “Fratelli di culla”, firmato dal regista Alessandro Piva, la quinta e ultima proiezione in programma nella rassegna cinematografica all’aperto “Cinema al Castello”, promossa e organizzata dal Comune di Grottaglie – assessorato alla Cultura e al Turismo, in collaborazione con Apulia Film Commission e con Infopoint-CoopCulture. L’appuntamento conclusivo è venerdì 28 agosto, alle ore 20.30, nel Giardino Mediterraneo del Castello episcopio di Grottaglie (Largo Immacolata, Grottaglie), un luogo ricco di fascino e storia. La rassegna sta riscuotendo un grande successo di pubblico, per interesse, gradimento e partecipazione e si compone di cinque appuntamenti – quattro film e un docufilm – che si svolgono, tra luglio e agosto, nel giardino del Castello, in una scenografia naturale sotto le stelle. L’ingresso per assistere alle proiezioni è libero e gratuito, con posti a sedere e senza prenotazione.
Il docufilm “Fratelli di culla” (2025, 62m), è un viaggio nella memoria dei brefotrofi italiani sull’identità, la ricerca delle proprie radici, l’abbandono e la salvezza, attraverso testimonianze dirette, filmati d’archivio e foto. Fratelli di Culla è un docufilm che racconta anche la Puglia attraverso le testimonianze del brefotrofio di Bari e attraverso le voci di alcuni dei bambini abbandonati alla nascita e accolti nella struttura di via Amendola dagli anni ’60 ad oggi. Il film è stato selezionato nella Shortlist ai David di Donatello, unico tra i 16 documentari scelti con una storia ed una produzione pugliese. Il film esplora la vita all’interno della grande struttura assistenziale che ha accolto migliaia di neonati abbandonati o sottratti alle famiglie dal dopoguerra fino agli anni Novanta. La voce è quella degli ex ospiti, ormai adulti o anziani, ma ancora in cammino perché alla continua ricerca della propria identità e di un senso della vita, dei genitori biologici e delle proprie radici, tra ostacoli burocratici, segreti del passato e speranza. Il documentario dà voce anche a chi si è preso cura di quei neonati con dedizione – balie, infermiere, educatrici, suore e assistenti sociali -, tracciando anche il cambiamento del ruolo femminile nella società italiana.
Dichiara l’assessore alla Cultura e al Turismo Raffaella Capriglia: “Un’occasione preziosa per vivere i nostri spazi pubblici come luoghi di incontro, condivisione e crescita culturale. Attraverso una selezione di film che raccontano la Puglia, i paesaggi, le tradizioni, le storie e il talento dei registi e degli attori pugliesi, vogliamo valorizzare l’identità del nostro territorio e valorizzare una produzione cinematografica che negli ultimi anni ha saputo affermarsi con autorevolezza nel panorama nazionale e internazionale. Allo stesso tempo, questi film superano i confini geografici, affrontando temi universali come la famiglia, la memoria, l’inclusione, il coraggio, la speranza e il senso di comunità. È proprio questa capacità di partire dalle radici per raccontare emozioni e valori condivisi a rendere il cinema uno straordinario strumento di dialogo e di riflessione. Vogliamo creare occasioni di partecipazione e rendere l’estate un tempo di qualità, in cui cittadini e visitatori possano riscoprire il piacere dello stare insieme sotto le stelle, lasciandosi emozionare da storie che parlano della nostra terra ma che appartengono a ciascuno di noi. Invitiamo tutti a partecipare a questa rassegna, certi che il cinema saprà unire bellezza, identità e condivisione, contribuendo a promuovere il nostro territorio non solo come meta turistica, ma come luogo ricco di cultura, creatività e umanità. La tappa a Grottaglie, infine, potrà essere occasione per visitare il Museo della Ceramica e la mostra del XXXIII Concorso internazionale di Ceramica contemporanea ‘Mediterraneo’, nelle sale dello stesso Castello, oppure passeggiare nel vicino Quartiere delle ceramiche e nel nostro centro storico, conoscendo le nostre produzioni, l’artigianato artistico della ceramica di Grottaglie e l’offerta culturale e enogastronomica del territorio”.
La rassegna cinematografica “Cinema al Castello” è promossa e organizzata dal Comune di Grottaglie – Assessorato Cultura e Turismo, in collaborazione con Apulia Film Commission e con CoopCulture – Infopoint Castello episcopio. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nel Giardino Mediterraneo del Castello episcopio di Grottaglie (TA), alle ore 20,30, Largo Immacolata, Grottaglie (Taranto). L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Regione Puglia e Fondazione Apulia Film Commission a valere su risorse del POC Puglia 2021/2027 – Area Tematica 06, nell’ambito dell’intervento “Promuovere il Cinema 2025/2026”.
Il programma:
11 luglio 2026, ore 20,30, Giardino Mediterraneo, Castello episcopio
“La terra”, film di Sergio Rubini (2006, 1h52m) con Fabrizio Bentivoglio, Emilio Solfrizzi, Claudia Gerini, Paolo Briguglia e Massimo Venturiello
17 luglio 2026, ore 20,30, Giardino Mediterraneo, Castello episcopio
“Mio cognato”, film di Alessandro Piva (2003, 1h30m) con Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio
1° agosto 2026, ore 20,30, Giardino Mediterraneo, Castello episcopio
“Henry”, film di Alessandro Piva (2010, 1h26m) con Michele Riondino, Carolina Crescentini, Paolo Sassanelli, Dino Abbrescia
7 agosto 2026, ore 20,30, Giardino Mediterraneo, Castello episcopio
“Il paese delle spose infelici”, film di Pippo Mezzapesa (2011, 1h22m) con Nicolas Orzella, Luca Schipani e Aylin Prandi
28 agosto 2026, ore 20,30, Giardino Mediterraneo, Castello episcopio
“Fratelli di culla”, docufilm (2025, 62m): un viaggio nella memoria dei brefotrofi italiani sull’identità, la ricerca delle proprie radici, l’abbandono e la salvezza, attraverso testimonianze dirette, filmati d’archivio e foto.
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