I problemi segnalati al termine della cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo non possono essere attribuiti ai lavoratori di Kyma Mobilità. A sostenerlo sono FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e SINAI, che intervengono dopo le notizie relative alle difficoltà riscontrate nei trasporti, con particolare riferimento al servizio destinato alle persone con disabilità.
Il primo chiarimento riguarda proprio quest’ultimo aspetto. Secondo le organizzazioni sindacali, la navetta specificamente predisposta per le persone con disabilità e interessata dalle criticità segnalate non rientrava tra i servizi affidati a Kyma Mobilità.
Una precisazione che, sottolineano i sindacati, non riguarda invece la capacità dei mezzi aziendali di trasportare utenti con difficoltà motorie. In presenza di persone con disabilità che utilizzano i servizi di Kyma, il personale provvede infatti al trasporto attraverso mezzi idonei, dotati anche di pedana mobile per consentire l’accesso agli utenti in carrozzina.
Per FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e SINAI sarebbe quindi sbagliato associare ai dipendenti dell’azienda eventuali problemi riconducibili a servizi gestiti da altri soggetti.
La presa di posizione riguarda anche i ritardi che potrebbero essersi verificati nella circolazione delle navette durante le fasi di afflusso e deflusso. I sindacati li collegano alle condizioni straordinarie della viabilità registrate durante la serata, quando diverse arterie sono state temporaneamente interdette alla circolazione per consentire il passaggio delle autorità.
In queste condizioni, sostengono, i tempi di percorrenza hanno inevitabilmente subito variazioni. Una volta ripristinate le condizioni necessarie alla circolazione, le navette avrebbero ripreso il servizio con il personale già pronto a partire.
La difesa dei sindacati si concentra soprattutto sull’attività svolta dai dipendenti durante una serata particolarmente impegnativa. Autisti, operatori, addetti ai servizi, responsabili e funzionari vengono indicati come parte di una macchina organizzativa che ha richiesto preparazione, coordinamento e disponibilità anche oltre l’ordinaria attività lavorativa.
“I lavoratori hanno garantito massimo impegno, professionalità, disponibilità e spirito di sacrificio, mettendosi a disposizione dell’azienda e della città ben oltre il semplice adempimento delle proprie mansioni.”
Le sigle sindacali evidenziano inoltre che anche i vertici e i funzionari di Kyma Mobilità erano presenti direttamente sul campo durante la serata inaugurale, partecipando al coordinamento delle attività e alla gestione delle difficoltà operative.
“Non è accettabile che lavoratori che hanno lavorato, sacrificato tempo ed energie e che hanno contribuito con professionalità alla gestione di un evento di tale portata vengano additati, accusati o messi alla berlina per problematiche che non dipendono dal loro operato.”
FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e SINAI chiedono dunque che eventuali responsabilità legate alle criticità emerse nell’organizzazione complessiva della serata vengano individuate nelle sedi competenti, senza coinvolgere chi era impegnato nell’esecuzione dei servizi affidati a Kyma.
“I lavoratori di Kyma Mobilità hanno fatto la loro parte. Anzi, hanno fatto tutto ciò che era nelle loro possibilità e, in molti casi, anche di più.”
La nota porta le firme dei segretari aziendali Vincenzo Lo Papa per FILT CGIL, Vincenzo Galletta per FIT CISL, Giuseppe Fumarola per UILTRASPORTI e Giuseppe Cavallo per SINAI.
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