Il Comitato spontaneo e informale “Pulsano Aria Nuova” porta fino ai vertici istituzionali la situazione di degrado segnalata da oltre un anno in Viale Rotondella, a Pulsano. Una dettagliata lettera è stata trasmessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla Presidenza della Regione Puglia, all’Assessorato regionale all’Ambiente e alla Prefettura di Taranto. Per conoscenza, la segnalazione è stata inviata anche al Comune di Pulsano, al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e all’Asl di Taranto.
Al centro dell’esposto c’è un immobile abbandonato situato all’incrocio tra Viale Rotondella e Viale Lama di Villanova. Secondo quanto denunciato dal Comitato, nonostante le numerose segnalazioni inoltrate nel corso degli ultimi 14 mesi, la situazione sarebbe rimasta sostanzialmente invariata, alimentando tra i residenti un crescente senso di abbandono.
Le criticità riguardano innanzitutto la presenza di rifiuti di vario genere, accumulati sia all’interno del perimetro della proprietà privata sia ai margini della carreggiata pubblica. Una situazione che, oltre a incidere sul decoro della zona, starebbe favorendo la presenza di ratti e serpi nelle immediate vicinanze delle abitazioni. A preoccupare i cittadini sono anche alcuni pini d’Aleppo fortemente inclinati verso il muro perimetrale, ritenuti potenzialmente pericolosi soprattutto in caso di vento sostenuto. A questo si aggiunge il rischio incendi legato alla presenza di sterpaglie ed erba secca a ridosso delle recinzioni.
Le prime Pec ufficiali, come ricostruito dal portavoce del Comitato Giuseppe Mastronuzzi, risalgono al maggio 2025. Il 21 maggio dello stesso anno i Vigili del Fuoco effettuarono un sopralluogo, inoltrando successivamente le relative comunicazioni agli enti competenti. A quelle iniziative sono seguiti ulteriori solleciti all’Asl di Taranto e un esposto alla Procura, poi archiviato. Secondo il Comitato, tuttavia, a distanza di 14 mesi nulla sarebbe cambiato. Le fotografie allegate alla nuova segnalazione mostrerebbero infatti la presenza degli stessi rifiuti già documentati nel 2025.
Con l’ultimo appello, “Pulsano Aria Nuova” chiede quindi l’attivazione immediata degli interventi previsti dalla normativa. In particolare, viene sollecitata l’adozione di un’ordinanza sindacale contingibile e urgente ai sensi dell’articolo 192, comma 3, del Decreto legislativo 152/2006, affinché venga individuata la proprietà dell’immobile, compresi eventuali eredi o un custode giudiziale, e venga intimata la rimozione dei rifiuti con la conseguente bonifica dell’area. Il Comitato chiede inoltre lo sfalcio della vegetazione e la rimozione dei detriti presenti lungo i margini stradali di competenza pubblica, richiamando gli obblighi previsti dall’articolo 4 della Legge regionale 38/2016.
“I cittadini residenti in Viale Rotondella si chiedono a quale Santo devono votarsi per vedersi finalmente riconosciuto il diritto a vivere in un ambiente salubre e sicuro”, afferma Mastronuzzi. “Questo appello rivolto a tutte le istituzioni, dal Governo al territorio, mira a spezzare il silenzio e a pretendere l’intervento di chi ha il dovere giuridico e morale di tutelare la salute pubblica”.
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