Come farà un medico a raggiungere un paziente a domicilio se la sua abitazione si trova all’interno di una delle zone interessate dalle restrizioni alla circolazione per i Giochi del Mediterraneo? E cosa accadrà a infermieri, OSS e fisioterapisti chiamati ad assistere persone che non possono spostarsi autonomamente? È il problema sollevato dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Luca Lazzàro, che ha chiesto al Comune di Taranto di intervenire sulle ordinanze predisposte per la gestione della viabilità durante l’evento.
Secondo quanto evidenziato dal consigliere, nelle disposizioni attualmente previste non risulterebbe una deroga specifica per i medici impegnati nelle visite domiciliari. Allo stesso modo, mancherebbe una disciplina che stabilisca con chiarezza come debbano comportarsi gli altri operatori sanitari e socio-sanitari quando devono entrare nelle aree sottoposte a interdizioni.
“La sicurezza e l’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo sono priorità indiscutibili, ma non possono trasformarsi in un ostacolo all’assistenza sanitaria e, soprattutto, alla tutela delle persone più fragili”.
La richiesta non riguarda soltanto le situazioni di emergenza. L’assistenza domiciliare comprende infatti prestazioni programmate e continuative rivolte anche ad anziani, disabili e persone non autosufficienti, per le quali l’arrivo a casa dell’operatore rappresenta parte integrante del percorso assistenziale.
“Quando parliamo di assistenza domiciliare dobbiamo ricordare medici, infermieri, OSS, fisioterapisti e tutti gli operatori che quotidianamente garantiscono prestazioni essenziali direttamente a casa dei cittadini. Non possiamo immaginare una città organizzata per un grande evento internazionale e contemporaneamente lasciare nell’incertezza chi deve garantire cure, assistenza e riabilitazione alle persone più vulnerabili”.
Lazzàro propone quindi l’adozione di un provvedimento integrativo che consenta agli operatori interessati di sapere preventivamente come accedere alle zone soggette alle restrizioni e dove poter sostare per il tempo necessario allo svolgimento della prestazione.
Il consigliere chiede che le procedure siano definite prima dell’entrata in vigore dei divieti, evitando che la possibilità di raggiungere un paziente debba essere valutata di volta in volta durante i controlli.
“Non possiamo affidarci all’improvvisazione o alla valutazione del singolo agente sul posto – aggiunge Lazzàro –. Un medico, un infermiere o un OSS non possono trovarsi davanti a un divieto senza sapere se possono proseguire per raggiungere un paziente. La regola deve essere stabilita prima, comunicata a tutti e applicata senza ambiguità”.
Le eventuali deroghe, secondo Lazzàro, dovrebbero inoltre essere comunicate tempestivamente all’Ordine dei Medici, alle strutture sanitarie, ai professionisti coinvolti e alla cittadinanza, così da garantire indicazioni uniformi durante le giornate interessate dal dispositivo straordinario di viabilità.
“I Giochi del Mediterraneo devono essere una grande opportunità per Taranto, ma una città che ospita un evento internazionale deve dimostrare di saper garantire contemporaneamente sicurezza, mobilità e servizi essenziali. La tutela dei cittadini fragili non può essere una variabile dipendente dall’organizzazione dell’evento”.
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