Migliaia di persone hanno riempito domenica 9 agosto il centro storico di Castellaneta per la 21esima edizione della “Sagra da Far’nedd e dei sapori di Puglia – Città di Rodolfo Valentino”. Turisti, visitatori e residenti hanno attraversato per tutta la serata i circa due chilometri del percorso enogastronomico, trasformando vicoli e piazze del borgo antico in un grande itinerario dedicato ai sapori e alla musica pugliese.
La manifestazione, organizzata dall’associazione UniComArt, l’unione di commercianti, artigiani e artisti di Castellaneta, con il sostegno della Fondazione Rodolfo Valentino e di Confcommercio Taranto e il patrocinio del Comune di Castellaneta e della Regione Puglia, ha confermato i grandi numeri che negli anni le sono valsi l’appellativo di “Sagra dei Record”.
A raccontare le dimensioni dell’evento sono soprattutto le quantità di prodotti serviti lungo il percorso. Sono stati distribuiti oltre 250 chilogrammi di pane di grano duro, più di due quintali e mezzo di pasta, 10 quintali di pomodori, oltre 6mila mozzarelle e 300 chilogrammi di focaccia.
A questi si aggiungono 80 chilogrammi di capocollo di Martina Franca e 330 chilogrammi di salsiccia zampina, utilizzati per preparare circa 3mila panini. Per i condimenti sono stati impiegati 85 litri di olio extravergine di oliva pugliese, mentre lungo il percorso sono state distribuite anche 6mila friselle.
Numeri importanti anche per il finale dolce del percorso: 160 chilogrammi di gelato e 3.500 vaschette di frutta fresca. Sul fronte delle bevande sono stati serviti oltre 300 litri di vino pugliese tra bianco, rosso e rosato.
Protagonista della sagra è stata ancora una volta la farinella, l’antica farina di ceci legata alla tradizione alimentare locale. Nell’edizione 2026 è stata utilizzata in diverse preparazioni, dalla focaccia alla pasta fino al gelato artigianale, proponendo in chiave differente un alimento che per generazioni ha fatto parte della cucina del territorio.
La 21esima edizione non si è limitata all’enogastronomia. Sette postazioni musicali distribuite nel centro storico hanno ospitato le esibizioni dal vivo di una decina di band, coordinate dal direttore artistico Damiano Carenza.
“Anche quest’anno abbiamo colto nel segno”, ha dichiarato al termine della manifestazione il presidente di UniComArt Giuseppe Coriglione. “Non era affatto scontato, visti i tanti eventi concomitanti organizzati nei paesi limitrofi. Anche per questo, ringrazio tutta la mia squadra, chi ci ha sostenuto, i tanti volontari e i partner istituzionali e commerciali. L’appuntamento – ha concluso il presidente Coriglione – è senza dubbio per la prossima estate”.
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










