La gestione delle colonie feline finisce al centro dello scontro politico a Taranto. I consiglieri comunali di Forza Italia, Massimiliano Stellato e Rosario Ungaro, intervengono sulla vicenda della rimozione dei rifugi destinati ai gatti, criticando l’operato dell’Amministrazione comunale e chiedendo la sospensione degli sgomberi.
Secondo gli esponenti azzurri, la scelta del Comune avrebbe dimostrato un’inversione delle priorità amministrative, concentrando l’attenzione su un tema che avrebbe richiesto maggiore dialogo con associazioni e volontari.
“La vicenda della rimozione dei rifugi destinati alle colonie feline rappresenta l’ennesima dimostrazione di un’Amministrazione comunale che continua a invertire l’ordine delle priorità, scegliendo di intervenire con fermezza su questioni che avrebbero richiesto dialogo e buon senso, mentre la città attende ancora risposte concrete sui grandi problemi ambientali e sul degrado urbano.”
Pur riconoscendo l’importanza del decoro urbano, Stellato e Ungaro ritengono che questo obiettivo non possa tradursi nella rimozione improvvisa delle strutture utilizzate per assistere gli animali.
“Una città civile è quella che sa coniugare ordine, rispetto degli spazi pubblici e tutela degli animali, non quella che li mette in contrapposizione.”
I consiglieri sottolineano inoltre come fosse già in corso un confronto sulla regolamentazione dei rifugi e ricordano l’intervento della Garante comunale per la tutela degli animali, che aveva chiesto di sospendere le rimozioni in attesa di una soluzione condivisa.
“Se, nel giro di poche ore, è stato necessario convocare un tavolo urgente con le associazioni e si ipotizza di fermare gli sgomberi, significa che qualcosa nella gestione politica di questa vicenda non ha funzionato.”
Per Forza Italia, la vicenda dimostrerebbe un metodo amministrativo basato su decisioni unilaterali e successive correzioni.
“Ci troviamo ancora una volta di fronte a un’Amministrazione che decide senza ascoltare e che è costretta a correggere il tiro soltanto quando esplodono le proteste. È un metodo che non condividiamo e che, purtroppo, si è già manifestato in altre occasioni. Governare significa prevenire i conflitti attraverso il confronto, non crearli per poi rincorrerli con affannose retromarce.”
Nel documento viene infine ribadito il ruolo svolto dai volontari impegnati nella tutela delle colonie feline e avanzata la richiesta di interrompere le rimozioni, avviando un percorso condiviso con le associazioni.
“Per queste ragioni chiediamo che l’Amministrazione sospenda ogni ulteriore rimozione, riapra immediatamente un confronto serio con le associazioni e definisca un piano organico che garantisca contemporaneamente il decoro urbano, la tutela delle colonie feline e il rispetto delle norme.”
I due consiglieri concludono sostenendo che le priorità della città siano altre.
“Taranto ha bisogno di una politica capace di affrontare le vere emergenze della città, senza alimentare inutili contrapposizioni con chi rappresenta una parte sana della comunità. La forza di un’Amministrazione non si misura dalla facilità con cui rimuove delle casette per gatti, ma dalla capacità di ascoltare, programmare e risolvere i problemi reali dei cittadini. Su questo terreno continueremo a esercitare il nostro ruolo di opposizione con determinazione, nell’interesse della città e nel rispetto di chi ogni giorno contribuisce, con il proprio impegno, a renderla più civile.”
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