Grottaglie è pronta a trasformarsi ancora una volta nella capitale della ceramica artistica. Domani, venerdì 8 agosto, prende il via la seconda edizione del Festival della Ceramica, manifestazione che per due giorni animerà il Quartiere delle Ceramiche e, per la prima volta, anche via delle Torri, ampliando il percorso espositivo e coinvolgendo l’intero centro storico.
Dopo il successo dell’edizione inaugurale e della Christmas Edition, la rassegna torna con un programma ancora più ricco, capace di intrecciare artigianato, cultura, musica, enogastronomia e inclusione sociale. L’evento è ideato e promosso dall’associazione Nura Aps, con la direzione artistica della presidente Sandra Santoro e la direzione creativa affidata a Claudia Capriglia di Wasabi Design Studio.
L’attesa è stata accompagnata da una campagna social che ha coinvolto centinaia di persone attraverso una vera e propria caccia al tesoro. Protagonista una stella in ceramica realizzata dal maestro Giuseppe Rosa, nascosta tra il territorio di Grottaglie e la costa ionica e diventata il simbolo dell’avvicinamento alla manifestazione. L’iniziativa ha contribuito ad accendere l’interesse attorno al festival, che prima ancora dell’apertura ha registrato circa mille iscrizioni sul sito ufficiale, consentendo ai partecipanti di ricevere un piccolo manufatto in ceramica.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà il Mediterraneo, richiamato sia dalle opere sia dagli elementi simbolici scelti dagli organizzatori. Accanto ai tradizionali pumi e capasoni compare infatti il salvagente, immagine che richiama accoglienza e protezione e che si collega idealmente ai Giochi del Mediterraneo in corso nel territorio jonico.
Tra le novità più significative c’è il “Pianoforte Itinerante”, uno strumento verticale degli anni Quaranta appartenuto a Violetta Scaglioso, restaurato dall’associazione Nura e trasformato in un’opera d’arte dal maestro Francesco Fornaro. Durante le due serate sarà suonato da Gennaro Esposito e Francesco Convertini, ma resterà a disposizione anche di altri musicisti che vorranno esibirsi.
Il festival offrirà inoltre la possibilità di entrare nelle botteghe storiche della città. Dalle 9 di entrambe le giornate dieci laboratori apriranno le proprie porte ai visitatori, che potranno sperimentare le antiche tecniche della lavorazione dell’argilla attraverso attività su prenotazione. Spazio anche all’inclusione, con il coinvolgimento del progetto “Autonomia in Azione – Modelli diffusi per la vita indipendente”, grazie al quale persone con disabilità prenderanno parte attivamente all’organizzazione della manifestazione.
Lungo il percorso saranno presenti anche punti dedicati alla gastronomia pugliese, mentre le strade del centro saranno animate da musicisti e artisti provenienti da tutta la regione, con esibizioni che accompagneranno il pubblico durante l’intera manifestazione.
L’inaugurazione ufficiale è in programma domani alle 20 in via delle Torri, all’angolo con via Diaz, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Domenica sera il festival si concluderà con l’asta benefica delle opere donate dai maestri ceramisti, il cui ricavato sarà destinato a Vite da Colorare Onlus, seguita dal Closing Party ospitato nella suggestiva cornice di Casa Vestita.
La manifestazione può contare sul patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Taranto e del Comune di Grottaglie, oltre al sostegno di numerosi partner pubblici e privati, confermando una crescita che punta a consolidare il Festival della Ceramica tra gli appuntamenti di riferimento dell’estate pugliese.
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