Quindici chilogrammi di datteri di mare sequestrati e due persone denunciate. È il bilancio di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato nella zona di San Vito, dove gli agenti del Commissariato Borgo hanno intensificato i controlli contro i reati ambientali e il commercio illegale di specie marine protette.
L’intervento è scattato al termine di un’attività di osservazione che ha consentito ai poliziotti di seguire il rientro di un’imbarcazione da pesca con due uomini a bordo. Gli agenti hanno quindi assistito al trasferimento di due sacchi dallo scafo a uno scooter e sono intervenuti immediatamente per bloccare il mezzo.
All’interno dei sacchi sono stati trovati circa 15 chilogrammi di datteri di mare, molluschi la cui raccolta è vietata dalla legge perché comporta la distruzione delle rocce nelle quali si sviluppano, con conseguenze permanenti per l’ecosistema marino.
Su disposizione del servizio veterinario dell’Asl di Taranto, gli esemplari sequestrati, ancora vitali, sono stati reimmessi nel Mar Grande.
Al termine delle attività di polizia giudiziaria, due uomini di 52 e 31 anni sono stati denunciati in stato di libertà. Nei loro confronti sono state contestate, allo stato delle indagini e nel rispetto della presunzione di innocenza, le ipotesi di reato di inquinamento ambientale e distruzione di specie animali protette in concorso.
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