Il senatore Mario Turco torna a sollecitare l’apertura dell’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie ai voli civili di linea e punta il dito contro i parlamentari del centrodestra eletti nel Tarantino, accusandoli di non aver presentato alcuna proposta durante l’esame del decreto Infrastrutture alla Camera.
Secondo l’esponente del Movimento 5 Stelle, dopo la bocciatura degli emendamenti presentati dalla sua forza politica, dalla maggioranza sarebbe stato lecito attendersi un’iniziativa alternativa per favorire l’avvio dei collegamenti passeggeri dallo scalo jonico.
“Ieri notte, durante l’esame del decreto Infrastrutture alla Camera, dai parlamentari del centrodestra eletti nel territorio di Taranto non è arrivata neppure una proposta per l’apertura dell’aeroporto ‘Arlotta’ ai voli di linea passeggeri. Dopo aver bocciato gli emendamenti del Movimento 5 Stelle, ci saremmo aspettati almeno un’iniziativa alternativa. Invece, ancora una volta, il nulla: nessun emendamento, nessuna soluzione, nessun impegno concreto.”
Turco contesta inoltre la posizione sostenuta dalla maggioranza, secondo cui non sarebbe necessaria una norma specifica per consentire l’apertura dello scalo ai voli di linea.
“Nel frattempo, gli esponenti della maggioranza continuano ad arrampicarsi sugli specchi, sostenendo che non serva una norma ma un semplice piano programmatico. Una tesi priva di fondamento: nessuno può programmare l’apertura di uno scalo senza un quadro normativo, adeguate risorse finanziarie, personale e strumenti necessari a garantire i collegamenti.”
Il vicepresidente del M5S annuncia quindi che la proposta sarà ripresentata durante l’esame del provvedimento al Senato, ribadendo la disponibilità del Movimento a sostenere anche eventuali iniziative del Governo.
“Adesso il provvedimento passa all’esame del Senato, e ripresenteremo i nostri emendamenti nelle more di un’iniziativa della maggioranza. Il Movimento 5 Stelle continuerà a insistere con determinazione e auspica un sussulto di responsabilità da parte del Governo Meloni, del ministro Salvini e dei parlamentari del centrodestra eletti nel territorio. Per noi non conta la bandierina politica: siamo pronti perfino a ritirare la nostra proposta e a sostenere qualsiasi iniziativa concreta del Governo, che consenta finalmente di aprire l’aeroporto di Taranto-Grottaglie ai voli civili di linea.”
Infine, Turco richiama l’iter amministrativo avviato nel 2021 e chiede che venga portato a conclusione.
“Ai cittadini interessano i risultati, non la firma sotto un emendamento. Adesso che non c’è più l’alibi del decreto Sport, la maggioranza abbia il coraggio di agire. C’è un iter amministrativo presso il Ministro delle infrastrutture aperto dal 2021 che chiede di essere chiuso. Taranto merita di volare.”
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










