La Giunta comunale di Taranto ha approvato l’atto di indirizzo che avvia ufficialmente il percorso di co-programmazione del nuovo Piano Sociale di Zona 2026-2028 dell’Ambito Territoriale Sociale.
Il documento recepisce gli indirizzi del VI Piano regionale delle Politiche sociali e punta a costruire un modello di welfare basato sulla partecipazione e sulla collaborazione tra istituzioni, Terzo Settore, organizzazioni sindacali, servizi sociosanitari e realtà del territorio, chiamati a contribuire alla definizione delle future politiche sociali.
Tra gli obiettivi individuati figurano il rafforzamento del Servizio sociale professionale, il potenziamento degli interventi rivolti alle persone con disabilità e non autosufficienti, il sostegno alle famiglie e ai minori, il contrasto alla povertà e all’emarginazione sociale, l’inclusione lavorativa, il supporto ai caregiver e lo sviluppo delle politiche di genere.
Una delle novità del percorso riguarda il coinvolgimento del mondo accademico, con l’obiettivo di integrare ricerca, innovazione e analisi scientifica nella costruzione delle strategie di welfare per il territorio.
Il nuovo Piano Sociale di Zona, inoltre, estenderà il proprio raggio d’azione includendo anche le politiche abitative e quelle educative, con un approccio che punta a mettere in relazione i diversi strumenti di intervento destinati alle persone e alle famiglie.
“Il Piano Sociale di Zona non è soltanto un documento di programmazione, ma rappresenta la visione della città che vogliamo costruire nei prossimi anni. Vogliamo superare una visione frammentata del welfare, integrando sempre più le politiche sociali con quelle abitative ed educative, perché solo così è possibile dare risposte efficaci e durature ai bisogni delle persone e delle famiglie”, afferma l’assessore ai Servizi sociali, Sabrina Lincesso.
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