La tragedia che ha spezzato la vita di un uomo di 39 anni si è trasformata in un gesto di straordinaria solidarietà. Si sono concluse questa mattina, all’ospedale SS. Annunziata di Taranto, le operazioni di prelievo di organi e tessuti rese possibili dalla decisione dei familiari, che hanno acconsentito alla donazione dopo il decesso del loro congiunto, avvenuto ieri in seguito a un grave incidente.
Come previsto dalla normativa, le procedure sono state avviate al termine del periodo di osservazione di sei ore. L’intervento è stato eseguito dall’équipe della Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione del SS. Annunziata, diretta dai dottori Pasquale Massimilla e Doriana Benefico, insieme ai professionisti della Rete Trapianti coinvolti nelle diverse fasi del percorso.
La Asl Taranto ha voluto esprimere la propria riconoscenza alla famiglia del donatore, sottolineando il valore di una scelta compiuta in un momento di immenso dolore.
“Ogni donazione porta con sé una storia personale e familiare che merita il massimo rispetto. Per questo desideriamo esprimere la nostra vicinanza alla moglie e ai familiari del donatore e ringraziarli per questa decisione, coraggiosa e generosa, assunta in un momento di profondo dolore. A loro va la gratitudine di tutta la Asl Taranto perché, con il consenso espresso, hanno reso possibile un gesto che offrirà una concreta possibilità di vita ad altre persone”, ha dichiarato il direttore generale Vito Bavaro.
La donazione consentirà ora di offrire nuove possibilità di cura ai pazienti inseriti nelle liste d’attesa per un trapianto, trasformando una perdita in una speranza per altre famiglie.
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