Non si placa la polemica politica dopo l’aggressione al gazebo di Futuro Nazionale avvenuta nei giorni scorsi a Taranto. Dopo le dichiarazioni del consigliere comunale del Partito Democratico, Luca Contrario, arriva la replica del coordinatore cittadino di Futuro Nazionale, Francesco Battista, che contesta duramente la posizione assunta dagli esponenti dem.
“Il Partito Democratico ha scelto da che parte stare. Non dalla parte della libertà di espressione.”
Secondo Battista, le parole del consigliere comunale non rappresentano un caso isolato, ma confermerebbero un atteggiamento politico ben preciso.
“Le dichiarazioni del consigliere comunale del Partito Democratico, Luca Contrario, non ci sorprendono. Al contrario, rappresentano l’ennesima conferma di una sinistra che parla continuamente di democrazia e pluralismo, salvo poi voltarsi dall’altra parte quando a essere colpiti sono gli avversari politici.”
Il coordinatore di Futuro Nazionale precisa di non aver mai chiesto una presa di posizione solidale da parte del Partito Democratico, ma ritiene che quanto accaduto avrebbe richiesto una condanna unanime.
“Un gazebo di Futuro Nazionale, regolarmente autorizzato dal Comune di Taranto, con tutte le comunicazioni previste effettuate alla Questura e agli organi competenti, è stato preso di mira durante una raccolta firme. Il gazebo e il materiale politico sono stati distrutti e sull’accaduto sono in corso gli accertamenti della Digos.”
Per Battista, ogni forza politica dovrebbe prendere le distanze da episodi di violenza, indipendentemente dalle appartenenze.
“Di fronte a un episodio del genere, chi crede realmente nella democrazia dovrebbe esprimere una condanna netta di ogni forma di violenza politica, indipendentemente dal colore di chi la subisce.”
Nel mirino finiscono anche le dichiarazioni del consigliere Contrario, accusato di aver concentrato l’attenzione sul movimento anziché sui fatti avvenuti durante la manifestazione.
“Il consigliere Contrario, invece, ha scelto un’altra strada: polemizzare con chi quella violenza l’ha subita, evitando di prendere una posizione altrettanto chiara nei confronti di chi ha impedito con la forza lo svolgimento di un’iniziativa politica regolarmente autorizzata.”
Battista conclude ribadendo che il movimento continuerà a svolgere la propria attività politica sul territorio.
“Più proveranno a fermarci, più saremo presenti nelle piazze. Perché le idee si combattono con altre idee, non con la violenza.”
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