Momenti di tensione questa mattina a Taranto, dove il gazebo di Futuro Nazionale allestito per la raccolta firme sulla proposta relativa alla legittima difesa è stato teatro di un’aggressione denunciata dal movimento.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, un gruppo di circa quindici persone avrebbe raggiunto il gazebo, dando vita a una contestazione culminata, sempre secondo la ricostruzione del partito, con il danneggiamento di manifesti e della struttura. Futuro Nazionale sostiene che gli episodi siano ora all’attenzione della DIGOS per le attività di identificazione dei presunti responsabili.
Il movimento afferma inoltre che i propri attivisti hanno evitato di reagire alle provocazioni e che, una volta ristabilita la situazione grazie all’intervento delle forze dell’ordine, la raccolta firme è ripresa regolarmente.
“Alle ore 19:00 al gazebo in oggetto di Futuro Nazionale relativo alla legittima difesa sarà presente l’on. Rossano Sasso, responsabile regionale Puglia e capo direzione del partito. Quanto sopra anche in virtù di quanto accaduto al nostro gazebo stamane, dove una quindicina di persone ha assalito il nostro gazebo distruggendo manifesti ed il gazebo stesso”, ha dichiarato il coordinatore provinciale di Futuro Nazionale, Francesco Battista.
Nel comunicato diffuso dal movimento viene inoltre auspicato un intervento del generale Roberto Vannacci a sostegno degli attivisti coinvolti nella vicenda.
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