Prosegue l’iter per il potenziamento del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale San Pio di Castellaneta. Il progetto, del valore di circa 3,5 milioni di euro, prevede la realizzazione di una nuova sala operatoria, due sale parto e una sala dedicata ai parti cesarei, con l’obiettivo di adeguare la struttura agli standard di sicurezza previsti dalla normativa e rafforzare il punto nascita.
L’intervento è stato al centro dell’incontro svoltosi nei giorni scorsi nella Direzione medica del presidio ospedaliero, alla presenza dei tecnici della Direzione strategica della Asl Taranto, del direttore sanitario della Asl, Vito Gigantelli, della direttrice medica del San Pio, Francesca Vinci, e del consigliere regionale Antonio Paolo Scalera, segretario della Commissione Sanità della Regione Puglia.
“Un intervento strategico per garantire sicurezza, qualità dell’assistenza e continuità del servizio del punto nascita del San Pio di Castellaneta”, ha dichiarato Scalera.
Il progetto, attualmente in fase di definizione, sarà finanziato attraverso risorse FSC o FESR e consentirà di concentrare al terzo piano dell’ospedale, dove ha sede l’Unità operativa di Ginecologia, tutti gli spazi dedicati all’attività ostetrica e chirurgica.
“L’intervento attualmente in fase di definizione prevede un investimento di circa 3,5 milioni di euro, da finanziare attraverso le risorse FSC o FESR, per la realizzazione di una nuova sala operatoria, due sale parto e una sala dedicata ai parti cesarei al terzo piano dell’ospedale, dove è collocata l’Unità operativa di Ginecologia.”
Secondo il consigliere regionale, l’adeguamento risponde alle disposizioni che impongono la presenza delle sale operatorie sullo stesso piano del reparto di riferimento, garantendo percorsi assistenziali più rapidi e sicuri.
“Sto seguendo questo intervento da tempo perché rappresenta una risposta concreta alle esigenze del territorio e un passaggio fondamentale per il mantenimento del punto nascita del San Pio. Dotare l’ospedale di spazi moderni e funzionali significa rafforzare un presidio sanitario di riferimento per un’ampia area della provincia jonica e assicurare servizi sempre più efficienti ai cittadini.”
Scalera ha infine assicurato che continuerà a seguire l’iter amministrativo fino al reperimento delle risorse e all’avvio dei lavori.
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