L’apertura dell’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie ai voli civili di linea può diventare un obiettivo raggiungibile solo attraverso una collaborazione tra tutte le istituzioni. È questo il messaggio lanciato dal sindaco di Taranto, Piero Bitetti, che sceglie di intervenire nel dibattito sul futuro dello scalo ionico con un invito a mettere da parte le contrapposizioni politiche.
Per il primo cittadino, la priorità deve essere la valorizzazione di un’infrastruttura considerata strategica non solo per Taranto, ma per l’intera area ionica e per la Puglia.
“Sul futuro dell’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie credo sia necessario partire da una certezza: tutti puntiamo all’apertura dello scalo ai voli civili passeggeri. Al di là delle diverse sensibilità politiche e delle posizioni espresse nel dibattito pubblico, sono convinto che le forze istituzionali condividano la volontà di valorizzare questa infrastruttura strategica per Taranto e per l’intera Puglia.”
Bitetti chiede quindi che ciascun livello istituzionale contribuisca al percorso, coinvolgendo Regione, Aeroporti di Puglia, consiglieri regionali e parlamentari.
“Proprio perché l’obiettivo è comune, ritengo che questo sia il momento di individuare una linea di lavoro condivisa, mettendo al centro le esigenze del territorio e le aspettative dei cittadini. I consiglieri regionali facciano la loro parte nelle sedi competenti, contribuendo al confronto con la Regione e con AdP, così come i parlamentari continuino a lavorare nelle aule e nelle commissioni competenti per sostenere un percorso credibile e concreto verso il raggiungimento di questo risultato.”
Il sindaco richiama inoltre il senso di responsabilità delle istituzioni, sottolineando come le scelte sul futuro dello scalo debbano essere guidate dall’interesse del territorio.
“Quando si tratta di tutelare gli interessi di un territorio il senso delle istituzioni deve prevalere su ogni altro aspetto di natura strettamente politica, questo al fine di operare insieme per creare opportunità di sviluppo, migliorare la mobilità e rafforzare l’attrattività economica e turistica dell’area ionica. Sono temi che devono unire e non dividere.”
Le dichiarazioni arrivano dopo il recente confronto politico seguito al voto della Camera sull’emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle per favorire la continuità territoriale dell’area ionica e l’avvio dei collegamenti di linea dallo scalo di Grottaglie. I parlamentari pentastellati Mario Turco e Leonardo Donno hanno accusato il centrodestra di aver respinto una proposta nell’interesse del territorio. Di segno opposto la replica del deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia, che ha sostenuto come il voto contrario fosse legato esclusivamente alle criticità tecniche e procedurali del testo e non alla contrarietà verso l’apertura dell’aeroporto ai voli civili.
Nel suo intervento, Bitetti guarda oltre le polemiche e richiama tutti a un impegno comune.
“Per questo auspico che il confronto possa evolversi in una fase di piena collaborazione istituzionale, capace di trasformare una legittima aspirazione in un progetto sostenibile e realizzabile. L’aeroporto di Grottaglie rappresenta una risorsa preziosa, la dimostrazione è la sua strategicità per i Giochi del Mediterraneo, e il suo futuro deve essere costruito attraverso un impegno condiviso, nell’esclusivo interesse della nostra comunità e delle future generazioni.”
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










