Il voto contrario del centrodestra all’emendamento sull’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie non rappresenta una bocciatura dei voli civili. È quanto sostiene il deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia, che replica alle critiche del Movimento 5 Stelle chiarendo le motivazioni della posizione assunta in Parlamento.
Secondo Iaia, il testo presentato dal M5S presentava criticità sotto il profilo tecnico, procedurale e finanziario e non avrebbe consentito di raggiungere l’obiettivo dichiarato dell’attivazione dei collegamenti di linea.
“Ancora una volta il Movimento 5 Stelle preferisce la propaganda alla serietà. Sostenere che il centrodestra abbia detto “no” all’aeroporto di Grottaglie significa raccontare una realtà diversa dai fatti”.
Il parlamentare spiega che il voto contrario ha riguardato esclusivamente l’emendamento, ritenuto non coerente con la normativa europea sugli Oneri di Servizio Pubblico e privo di indicazioni sulle rotte interessate, oltre a prevedere tempi incompatibili con le procedure necessarie.
Iaia rivolge quindi le proprie critiche alla Regione Puglia e ad Aeroporti di Puglia, sostenendo che in questi anni non avrebbero mai favorito l’apertura dello scalo ai voli civili.
“Tutti sanno che la Regione Puglia e Aeroporti di Puglia, soggetto concessionario, non hanno mai sostenuto voluto l’apertura di Grottaglie ai voli civili, arrivando- Adi- perfino a commissionare uno studio esterno sugli aeroporti, pagato con risorse dei cittadini pugliesi, i cui contenuti non sono ancora stati resi pubblici, come se si trattasse di un segreto di Stato”.
Il deputato invita inoltre il Movimento 5 Stelle, che sostiene la maggioranza alla guida della Regione, a chiedere la pubblicazione di quello studio e a fare chiarezza sulle intenzioni riguardo al futuro dello scalo ionico.
“Noi continueremo a lavorare con serietà perché l’aeroporto “Marcello Arlotta” possa esprimere tutte le sue potenzialità, con provvedimenti giuridicamente solidi e concretamente attuabili. Lo sviluppo di Taranto non si costruisce con gli slogan, ma con atti efficaci e con la collaborazione di tutte le istituzioni, a partire da quelle regionali.”
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










