Sarà un concerto che unirà grandi interpreti e pagine tra le più significative del repertorio sinfonico quello in programma domenica 19 luglio, alle 21, nel cortile di Palazzo Ducale a Martina Franca, nell’ambito del Festival della Valle d’Itria.
A guidare l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala sarà Diego Ceretta, tra i più apprezzati giovani direttori della scena internazionale, mentre il ruolo di solista sarà affidato alla violinista italo-americana Francesca Dego, che salirà sul palco con un prezioso violino Antonio Stradivari.
Per entrambi si tratta del debutto al Festival della Valle d’Itria nel tradizionale Concerto Sinfonico, mentre l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala torna a Martina Franca dopo aver preso parte alle produzioni operistiche della passata edizione.
La serata si aprirà con le Deutsche Tänze D 820 di Franz Schubert, proposte nella versione orchestrata da Anton Webern. Seguiranno le Danses concertantes di Igor Stravinskij, compositore al quale il Festival dedica particolare attenzione nell’edizione di quest’anno.
A chiudere il programma sarà il Secondo concerto per violino e orchestra op. 66 “I profeti” di Mario Castelnuovo-Tedesco, composizione raramente eseguita che affida alla parte solistica il racconto musicale ispirato alle figure bibliche di Isaia, Geremia ed Elia.
Francesca Dego è oggi una delle violiniste italiane più affermate a livello internazionale. La stagione 2026-2027 la vedrà “Artist in Residence” alla Wigmore Hall di Londra e protagonista di nuovi debutti con importanti orchestre internazionali, tra cui la San Francisco Symphony, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e la Melbourne Symphony.
Sul podio salirà Diego Ceretta, direttore principale dell’Orchestra della Toscana dal 2023, formatosi anche sotto la guida di Daniele Gatti e già protagonista di collaborazioni con numerose istituzioni sinfoniche e teatrali italiane ed europee.
L’appuntamento offrirà così al pubblico del Festival una serata che attraversa oltre un secolo di musica, dall’Ottocento di Schubert fino al Novecento di Stravinskij e Castelnuovo-Tedesco, affidata a due giovani artisti ormai stabilmente inseriti nel panorama concertistico internazionale.
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










