Trasformare il Polo Universitario Jonico in un motore di sviluppo per Taranto e renderlo un punto di riferimento nazionale nei settori legati alla Blue Economy. È questo l’obiettivo della mozione presentata in Consiglio regionale dal consigliere Antonio Paolo Scalera, che sollecita la Regione Puglia ad avviare un percorso di rafforzamento della sede universitaria tarantina attraverso interventi strutturali e una programmazione di lungo periodo.
Il documento individua come priorità la nascita di un Polo della Blue Economy, capace di mettere in relazione Università, centri di ricerca, Autorità di Sistema Portuale, Marina Militare, imprese e istituzioni, favorendo la crescita delle attività di ricerca e formazione dedicate alle economie del mare, alla sostenibilità ambientale, all’innovazione portuale e alle tecnologie marine.
Tra le proposte inserite nella mozione figurano anche una serie di misure rivolte agli studenti. In particolare, si punta a introdurre agevolazioni per il trasporto ferroviario, un fondo regionale destinato alle borse di studio, interventi per favorire la disponibilità di alloggi, convenzioni con il Centro Universitario Sportivo e con gli impianti realizzati per i Giochi del Mediterraneo, oltre a iniziative dedicate all’accoglienza di studenti Erasmus, docenti e ricercatori provenienti dall’estero.
L’atto chiede inoltre l’istituzione di un tavolo permanente sullo sviluppo del Polo Universitario Jonico, un piano pluriennale di investimenti e un rafforzamento del dialogo tra il mondo accademico, il sistema produttivo e la pubblica amministrazione, con l’obiettivo di candidare Taranto a laboratorio nazionale per la ricerca sulla Blue Economy e sull’innovazione ambientale.
La proposta arriva dopo un confronto con il direttore del Dipartimento Jonico in “Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture”, Paolo Pardolesi, e con il docente di Diritto della Navigazione Nicolò Carnimeo, dal quale sono emersi gli spunti che hanno contribuito alla definizione della mozione.
“Investire sull’Università di Taranto significa investire sul futuro dell’intero territorio jonico. Per queste ragioni ho depositato una mozione con la quale chiedo al Presidente della Regione Puglia e alla Giunta regionale di assumere un impegno concreto per il rafforzamento del Polo Universitario Jonico, attraverso una serie di interventi strategici capaci di accrescere l’attrattività della sede universitaria e di sostenere la crescita economica, sociale e culturale della città”.
“Taranto possiede tutte le caratteristiche per diventare una moderna città universitaria e un punto di riferimento nel Mediterraneo per la formazione, la ricerca e l’innovazione. Le grandi trasformazioni che stanno interessando il territorio impongono una visione di lungo periodo. La Regione può e deve svolgere un ruolo decisivo nel creare le condizioni affinché sempre più giovani scelgano Taranto per il proprio percorso universitario e affinché il capitale umano formato sul territorio possa contribuire al suo sviluppo. Mi auguro che la mozione possa trovare la più ampia condivisione istituzionale, perché il rafforzamento del Polo Universitario Jonico rappresenta una sfida che riguarda il futuro dell’intera comunità pugliese”.
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