La conferma che la Divisione Aerostrutture non sarà ceduta rappresenta, secondo il deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia, un passaggio decisivo per il futuro dello stabilimento Leonardo di Grottaglie. Dopo l’incontro tenutosi a Roma, il parlamentare parla di un risultato che risponde agli impegni assunti nei confronti dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali.
Iaia ricorda come, nei mesi scorsi, il tema della possibile cessione fosse stato al centro del confronto con il Governo, l’azienda e le parti sociali, evidenziando che il mantenimento della divisione all’interno del Gruppo Leonardo costituisce un elemento di stabilità per il sito produttivo ionico.
Il parlamentare richiama inoltre gli elementi positivi emersi durante il confronto istituzionale, tra cui l’aumento della domanda nel settore aeronautico, la crescita degli ordinativi, il recupero dei volumi produttivi e le prospettive legate a future partnership industriali, aspetti che potrebbero favorire una nuova fase di sviluppo per lo stabilimento di Grottaglie.
“Nei mesi scorsi lavoratori, organizzazioni sindacali e rappresentanti del territorio ci avevano chiesto un impegno preciso: scongiurare la cessione della Divisione Aerostrutture di Leonardo e garantire un futuro industriale allo stabilimento di Grottaglie.
Abbiamo raccolto quella richiesta e l’abbiamo portata ai tavoli istituzionali, seguendo costantemente l’evoluzione della vicenda insieme al Governo e ai vertici aziendali.
Le notizie emerse dall’incontro svoltosi a Roma confermano che quell’impegno ha prodotto un risultato importante: la Divisione Aerostrutture non sarà ceduta. Come riportato anche dalle organizzazioni sindacali, è stato ribadito che il percorso di ricerca di partnership industriali prosegue, ma senza mettere in discussione la proprietà della divisione, che resterà all’interno del Gruppo Leonardo.
È un cambio di passo significativo, accompagnato anche da segnali incoraggianti sul piano industriale: la ripresa del traffico aereo, l’aumento degli ordinativi, il ritorno a livelli produttivi superiori al periodo pre-Covid e la prospettiva di nuove collaborazioni internazionali rappresentano elementi concreti di fiducia per il futuro del sito di Grottaglie.
Naturalmente questo non è un punto di arrivo. Ora è necessario trasformare queste prospettive in nuove commesse, maggiore saturazione produttiva e piena tutela dei livelli occupazionali. Continueremo a seguire la vertenza con la massima attenzione affinché agli annunci seguano risultati concreti.
Avevamo assunto un impegno con i lavoratori e con il territorio: impedire la cessione della Divisione Aerostrutture. Oggi possiamo dire che quell’obiettivo è stato raggiunto. Adesso la sfida è rilanciare definitivamente un settore strategico per l’industria italiana e per il futuro di Grottaglie.”
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