Una serata per riscoprire le radici del territorio attraverso la tradizione agricola, i sapori tipici e gli antichi mestieri. È questo lo spirito della terza edizione della “Festa del Grano: la Raccolta che si Racconta”, in programma giovedì 16 luglio, alle ore 19, a Masseria Feudo di San Giorgio Jonico.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di San Giorgio Jonico in collaborazione con l’associazione Isonomia APS e Masseria Feudo, con il patrocinio del Gal Magna Grecia, e punta a valorizzare il ruolo che il grano ha avuto nella storia e nell’identità della comunità locale.
Ad aprire la manifestazione saranno gli interventi istituzionali del sindaco Cosimo Fabbiano e del presidente del Gal Magna Grecia Luca Lazzaro. Seguiranno i contributi dell’assessora alla Promozione del Territorio Marta Sibilla, del proprietario della Masseria Feudo Teodoro Ripa e di Maria Teresa Marangi, coordinatrice dell’evento per l’associazione Isonomia APS. A moderare sarà Angela Roberti.
Il cuore della manifestazione sarà la rievocazione delle antiche operazioni di mietitura con la falce, accompagnata da canti della tradizione popolare e dalle danze della Compagnia Areté. Accanto alla dimostrazione storica sarà possibile osservare anche le moderne tecniche di raccolta grazie all’impiego di una mietitrebbia e di una rotoimballatrice.
Nel corso della serata i visitatori potranno degustare prodotti tipici negli stand allestiti nell’aia della masseria e partecipare a numerose attività dedicate alla lavorazione del grano. L’Accademia Professionale del Gusto proporrà dimostrazioni gastronomiche e uno spettacolo di pizza acrobatica, mentre il panificio Bakery di San Giorgio Jonico guiderà un laboratorio dedicato alla preparazione di pane e pizza. L’associazione Diversamente Giovani APS coinvolgerà il pubblico nella realizzazione di orecchiette e gnocchi fatti a mano.
Tra gli appuntamenti in programma figurano anche la “Ballata dei Cavalli”, curata da Angelo Macripò, e il laboratorio di intreccio per la realizzazione di ceste organizzato da Antiquae Artis APS.
La manifestazione coinvolgerà inoltre i bambini e i ragazzi dei campus Anspi e Team Inclusion APS e numerose associazioni del territorio, proponendosi come un momento di incontro tra generazioni per tramandare la memoria della civiltà contadina e il valore del grano nella storia locale.
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