A Pulsano torna al centro del dibattito il tema della trasparenza amministrativa. Il Comitato spontaneo e informale “Pulsano Aria Nuova”, attraverso il suo portavoce Giuseppe Mastronuzzi, segnala la mancata risposta del Comune a un’istanza di riesame presentata nell’ambito di una procedura di accesso civico generalizzato.
La richiesta, inviata tramite PEC e protocollata il 3 giugno 2026, era rivolta al Segretario Generale Rosario Cuzzolini, nella qualità di titolare del potere sostitutivo. Secondo quanto riferisce il Comitato, i termini previsti dalla normativa per fornire un riscontro sarebbero ormai decorsi senza alcuna comunicazione da parte dell’amministrazione comunale.
L’istanza prende le mosse da una precedente richiesta di accesso civico presentata il 23 aprile scorso e punta ad acquisire informazioni sullo stato della sicurezza degli edifici scolastici di proprietà comunale. Nel dettaglio, vengono richiesti i dati relativi ai Certificati di Prevenzione Incendi (CPI) o alle SCIA antincendio, l’eventuale programmazione degli interventi necessari per l’adeguamento entro il 31 dicembre 2027 e l’applicazione delle misure gestionali previste dalla normativa vigente.
Diverso, secondo il Comitato, l’atteggiamento delle istituzioni scolastiche coinvolte. L’Istituto Comprensivo “G. Giannone” e l’Istituto Professionale “Mediterraneo”, per gli aspetti di rispettiva competenza, avrebbero infatti fornito le informazioni richieste entro i termini di legge.
“È inaccettabile che un’amministrazione che si professa trasparente nei propri canali di comunicazione rifiuti poi di fornire dati pubblici che riguardano la sicurezza dei figli dei pulsanesi e delle strutture in cui passano le loro giornate” afferma Giuseppe Mastronuzzi. “Mentre le dirigenti dei due istituti hanno dimostrato un profondo senso dello Stato e rispetto verso la cittadinanza rispondendo subito, solo il Comune ha scelto di trincerarsi dietro un muro di silenzio, alimentando forti dubbi sullo stato reale degli adeguamenti antincendio a Pulsano”.
Attraverso l’iniziativa, il Comitato richiama l’attenzione sul ruolo dell’accesso civico generalizzato, istituto previsto dalla normativa per garantire ai cittadini la possibilità di conoscere documenti e informazioni detenuti dalla pubblica amministrazione, favorendo così il controllo diffuso sull’attività degli enti pubblici e sulla gestione delle risorse collettive.
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










