Conoscere, comprendere e includere. Sono questi i principi che ispirano “Coloriamo il Mondo di Blu”, l’iniziativa promossa dal Comune di Monteiasi, attraverso l’Assessorato alle Politiche Sociali, in programma mercoledì 22 luglio alle 19.30 in Piazza Maria Immacolata e lungo via Roma.
L’evento nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sui temi dell’autismo e, più in generale, delle neurodivergenze, offrendo un momento di confronto, informazione e partecipazione. La serata è pensata per favorire una maggiore consapevolezza, superare stereotipi e pregiudizi e promuovere una cultura dell’accoglienza e del rispetto delle differenze.
L’iniziativa è rivolta all’intera comunità, con un’attenzione particolare alle famiglie che vivono quotidianamente il percorso dell’autismo e delle altre neurodivergenze. L’obiettivo è creare uno spazio di ascolto, orientamento e dialogo diretto con professionisti, istituzioni e associazioni impegnate nella tutela dei diritti e nella promozione dell’inclusione.
Ad aprire la manifestazione saranno i saluti istituzionali del sindaco Cosimo Ciura e dell’assessora alle Politiche Sociali Giusy Ancora. Seguiranno gli interventi del Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Puglia Antonio Giampietro, della direttrice della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza Anna Cristina Dellarosa, del presidente dell’associazione “Mister Sorriso” Claudio Papa e del Garante dell’Inclusività del Comune di Monteiasi Pasquale Marinelli, moderati dalla collega giornalista Nicla Pastore.
Il programma prevede inoltre numerose attività dedicate alle famiglie, tra cui un’area ludica con 42 giochi in legno pensata per coinvolgere bambini, ragazzi e adulti, nella convinzione che anche il gioco possa rappresentare uno strumento di inclusione e condivisione.
“Coloriamo il Mondo di Blu” rappresenta molto più di un appuntamento in calendario: è un impegno concreto che la nostra Amministrazione ha scelto di assumere nei confronti delle persone con autismo, delle persone neurodivergenti e delle loro famiglie. Abbiamo voluto creare una serata che fosse innanzitutto un’occasione di conoscenza e di ascolto, perché solo attraverso una corretta informazione possiamo abbattere stereotipi, superare paure e costruire una cultura dell’inclusione autentica.
Le famiglie hanno bisogno di sentirsi accolte, sostenute e accompagnate. Hanno bisogno di sapere di non essere sole e di poter contare su una rete fatta di istituzioni, professionisti e associazioni che lavorano insieme per garantire diritti, opportunità e qualità della vita. Questa iniziativa nasce proprio con questo obiettivo: offrire strumenti, creare connessioni e diffondere una maggiore consapevolezza sull’autismo e sulle altre neurodivergenze, affinché ogni persona possa sentirsi parte integrante della nostra comunità. L’inclusione non può limitarsi a una parola o a una ricorrenza, ma deve” afferma l’assessora alle Politiche Sociali Giusy Ancora.
L’iniziativa punta a coinvolgere cittadini, associazioni, operatori del settore, insegnanti ed educatori in un momento di crescita collettiva, con l’obiettivo di rafforzare la cultura dell’inclusione e costruire una comunità sempre più attenta alle esigenze di ogni persona.
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