La crisi di Kyma Ambiente approda in Consiglio comunale. Undici consiglieri di opposizione hanno depositato una richiesta di convocazione urgente di una seduta monotematica per affrontare la situazione economico-finanziaria della società partecipata del Comune di Taranto che gestisce il servizio di igiene urbana.
L’iniziativa arriva dopo l’annuncio, da parte del presidente dimissionario, dell’avvio della procedura di crisi d’impresa e porta la firma dei consiglieri Massimiliano Stellato, Giampaolo Vietri, Adriano Tribbia, Emiliano Messina, Rosario Ungaro, Luca Lazzaro, Francesco Tacente, Tiziana Toscano, Salvatore Brisci, Cosimo Di Bello e Gregorio Stano.
Secondo i firmatari, la situazione della società desta forte preoccupazione per le ripercussioni che potrebbe avere sia sulla continuità del servizio di raccolta dei rifiuti sia sul futuro occupazionale dei lavoratori.
“Da mesi si rincorrono notizie preoccupanti sulla tenuta finanziaria della società”, affermano i consiglieri, evidenziando come le difficoltà si riflettano anche sul servizio reso alla città, con “carenza di investimenti, difficoltà strutturali nella manutenzione dei mezzi e un generale scadimento degli standard di pulizia e spazzamento delle strade, con un gravissimo danno d’immagine per la nostra città, proprio in vista dei Giochi del Mediterraneo”.
L’opposizione ritiene necessario che il Consiglio comunale affronti pubblicamente la vicenda, acquisendo un quadro aggiornato della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della partecipata.
La richiesta prevede l’audizione del sindaco, dell’assessore competente, del Consiglio di amministrazione, del management e del Collegio sindacale di Kyma Ambiente, oltre all’illustrazione di eventuali misure per il risanamento della società, con particolare attenzione alla tutela dei livelli occupazionali e al miglioramento dell’efficienza del servizio di igiene urbana.
Per i consiglieri di minoranza, il confronto in aula rappresenta un passaggio non più rinviabile per fare piena chiarezza sullo stato della società e individuare le soluzioni necessarie ad affrontare una crisi che coinvolge un servizio pubblico essenziale per la città.
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