L’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie non solo come scalo per il traffico civile, ma anche come base strategica per i mezzi aerei impegnati nella lotta agli incendi boschivi. È la proposta lanciata dal Movimento 5 Stelle, che invita a valorizzare il ruolo dello scalo jonico nella gestione delle emergenze estive.
Secondo il M5S, la crescente frequenza degli incendi in Puglia impone una riflessione sull’organizzazione dei soccorsi, evidenziando come i Canadair debbano oggi decollare prevalentemente dalle basi permanenti di Lamezia Terme, Roma-Ciampino e Genova, con inevitabili ripercussioni sui tempi di intervento.
Per il movimento, l’aeroporto di Grottaglie dispone delle caratteristiche infrastrutturali necessarie per ospitare anche i velivoli antincendio e, grazie alla sua posizione geografica, potrebbe garantire una copertura più rapida dell’intero territorio regionale.
“I vantaggi di una base a Grottaglie sarebbero molteplici”, sostiene il M5S, indicando tra i benefici “una significativa riduzione dei tempi di intervento”, “un’ottimizzazione logistica” e “una maggiore sicurezza dell’intero territorio”.
La proposta punta a inserire il potenziamento dello scalo in una più ampia strategia di prevenzione e tutela ambientale, ritenendo che investire nella logistica antincendio rappresenti una scelta a difesa del patrimonio naturale pugliese.
Per la coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle, Laura Sebastio, Grottaglie potrebbe così diventare non solo un aeroporto dedicato ai voli civili, ma anche un hub di sicurezza per l’intera regione, contribuendo a rendere più efficiente la risposta alle emergenze e a salvaguardare il territorio.
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