I Carabinieri della Stazione di Avetrana, con il supporto dei militari della Stazione Bari Santo Spirito, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un 42enne barese, ritenuto presunto responsabile di una serie di furti aggravati messi a segno tra il 2024 e il 2025 in Puglia, Campania, Basilicata e Calabria.
Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Taranto su richiesta della Procura della Repubblica, conclude un’attività investigativa avviata dopo il furto commesso il 18 giugno 2024 ai danni di un’azienda del settore alimentare con sede ad Avetrana.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza, dei tabulati telefonici, dei dati di traffico telematico, delle localizzazioni GPS e dei successivi riscontri sul territorio, sarebbe stato possibile collegare il 42enne a nove episodi delittuosi avvenuti nell’arco di pochi mesi in quattro regioni del Mezzogiorno.
L’ipotesi accusatoria descrive un modus operandi basato sull’individuazione preventiva degli obiettivi commerciali, presi di mira soprattutto nelle ore notturne.
Il valore complessivo della refurtiva e del denaro sottratti ammonterebbe a circa 270mila euro, ai quali si aggiungono i danni provocati alle attività commerciali interessate.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione con applicazione del dispositivo elettronico di controllo.
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