In occasione della quarta edizione di Salicomix, l’11 e il 12 luglio il Convento Madonna della Visitazione di Salice Salentino ospiterà la mostra “Le grandi battaglie fra Omero e Virgilio”, un’esposizione che mette in dialogo il patrimonio del mondo classico con le più moderne tecnologie digitali.
L’inaugurazione è in programma sabato 11 luglio alle 18. L’iniziativa è promossa dal Comune di Salice Salentino con la direzione artistica dell’Associazione culturale Salic’è e la collaborazione, tra gli altri, del Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA), dell’Università del Salento, del Museo Archeologico di Castro e dell’Università Pegaso.
Il percorso espositivo propone dipinti ispirati ai grandi poemi dell’antichità, affiancati da riproduzioni tridimensionali di reperti archeologici realizzate con la stampa 3D e da installazioni che coniugano ricerca scientifica, sostenibilità e valorizzazione dei materiali del territorio, come pietra leccese e legno d’ulivo.
Tra le principali attrazioni figura “XR Battle Experience”, un’esperienza immersiva sviluppata dal Centro di Ricerca su Visione Artificiale e Realtà Estesa dell’Università Pegaso, che permetterà ai visitatori di vivere in prima persona le battaglie della mitologia assumendo il ruolo di eroi come Achille ed Ettore attraverso sistemi di realtà estesa e tracciamento dei movimenti.
La mostra dedica inoltre uno spazio al mito di Enea con un approfondimento curato dall’archeologo Emanuele Ciullo del Museo Archeologico di Castro, che ricostruisce il legame tra l’eroe troiano e il santuario di Minerva attraverso i reperti rinvenuti nel sito salentino.
Per l’edizione 2026 di Salicomix il Museo Archeologico Nazionale di Taranto ha concesso anche il prestito di uno dei reperti simbolo dell’esposizione: la testa marmorea di Atena con elmo apulo-corinzio. Accanto a essa saranno presentate le ricostruzioni tridimensionali di altri manufatti provenienti dalle collezioni del MArTA.
“La collaborazione si rinnova grazie anche al rapporto con l’Università del Salento che, partendo da un nucleo selezionato di reperti del museo, racconta le grandi battaglie dell’età antica”, ha dichiarato la direttrice del MArTA, Stella Falzone. “Le immagini in 3D dei nostri reperti incontrano, grazie a questo progetto, l’attualità dei moderni materiali e di fatto si trasformano in un racconto vivo e contemporaneo”.
L’ingresso alla mostra sarà gratuito.
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