Nuovo intervento della Guardia Costiera nell’ambito dei controlli a tutela delle risorse marine e contro la pesca illegale.
Durante un’attività di vigilanza in mare, i militari hanno individuato un peschereccio impegnato in un’attività di pesca nelle acque antistanti Lido Azzurro. Gli accertamenti hanno permesso di verificare che l’imbarcazione stava operando a una distanza dalla costa inferiore a quella consentita dalla normativa.
Nel corso dell’ispezione è emersa anche una seconda irregolarità: il comandante stava utilizzando una rete da pesca professionale non autorizzata dalla licenza rilasciata all’unità.
Per le due violazioni contestate, previste dalla normativa nazionale ed europea in materia di pesca marittima, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4.000 euro.
La Guardia Costiera ha inoltre proceduto al sequestro della rete a strascico impiegata irregolarmente e alla decurtazione di sei punti sia dalla licenza di pesca dell’imbarcazione sia dal titolo professionale del comandante, come previsto dal sistema sanzionatorio vigente.
L’operazione rientra nelle attività di controllo svolte dall’Autorità marittima per contrastare le pratiche di pesca non consentite e garantire la tutela dell’ecosistema marino e delle risorse ittiche.
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