Secondo Consiglio comunale per la nuova amministrazione di Montemesola guidata dal sindaco Vito Antonio Punzi, chiamata ad affrontare due dei punti più importanti dell’inizio del mandato: l’approvazione delle linee programmatiche di governo e la revisione dello Statuto comunale.
Alla seduta hanno preso parte dodici consiglieri su tredici. Presenti tutti i componenti della maggioranza e tre consiglieri di opposizione; assente il capogruppo della minoranza Donato Alba.
Nel presentare le linee programmatiche, la maggioranza ha ribadito la volontà di proseguire nel solco della continuità amministrativa, valorizzando il lavoro svolto negli anni precedenti e portando avanti gli impegni assunti con i cittadini durante la campagna elettorale.
Tra gli obiettivi illustrati figura la valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Montemesola. In particolare, l’amministrazione intende trasformare una delle sale del Palazzo Marchesale in uno spazio destinato a manifestazioni culturali, eventi musicali e iniziative associative, anche grazie alla collaborazione con le realtà del territorio. Nella stessa struttura dovrebbe trovare posto anche un infopoint turistico in vista dei Giochi del Mediterraneo, durante i quali Montemesola ospiterà le gare di bocce nel rinnovato Palacurtivecchi.
Il programma comprende inoltre il completamento delle opere già finanziate, tra cui la realizzazione di una nuova area parcheggio a servizio dell’impianto sportivo, destinata a rimanere a disposizione della comunità anche dopo la manifestazione internazionale. L’obiettivo dell’amministrazione è inoltre quello di intercettare nuovi finanziamenti per ampliare il polo sportivo comunale con una pista di atletica leggera, nuovi campi da padel e un’area fitness all’aperto.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla manutenzione del territorio. Tra gli interventi previsti figurano il proseguimento del censimento dell’anagrafe cimiteriale per reperire risorse da destinare alla realizzazione di nuovi loculi, il ripristino dei camminamenti nella parte nuova del cimitero, il rifacimento dei muri di cinta della villa comunale e opere nella zona 167.
L’amministrazione punta inoltre a intervenire sulla rete di raccolta delle acque meteoriche, con particolare attenzione a via Molinelle, per limitare i danni causati dagli eventi atmosferici intensi, oltre a programmare lavori di manutenzione delle strade rurali a sostegno delle attività agricole.
Nel corso del dibattito è stata annunciata anche la volontà di affidare a professionisti esterni uno studio sul dissesto idrogeologico del territorio. Su questo punto il consigliere di opposizione Maurizio Romanazzo ha proposto di coinvolgere l’Università nell’attività di ricerca, proposta accolta favorevolmente dalla maggioranza.
Le linee programmatiche prevedono inoltre il sostegno alle confraternite cittadine e alle tradizioni locali, il confronto con il Comune di Crispiano per una possibile compensazione territoriale finalizzata all’espansione urbanistica di Montemesola, l’ampliamento della zona P.I.P. mantenendo una vocazione agroalimentare e la prosecuzione del percorso di riconversione dell’ex Ala Fantini attraverso una partnership pubblico-privato.
Tra le misure dedicate ai cittadini figurano incentivi fiscali per favorire nuovi insediamenti abitativi, agevolazioni sulla Tari, riduzioni dell’Imu per gli immobili concessi in locazione o in comodato gratuito ai parenti di primo grado, l’attivazione dell’asilo nido comunale, il rafforzamento della collaborazione con la Protezione civile, incontri dedicati alla prevenzione sanitaria e l’obiettivo di istituire un centro prelievi convenzionato con l’Asl.
Le linee programmatiche sono state approvate dalla maggioranza, mentre l’opposizione ha espresso voto contrario, ritenendo che il documento rappresenti una prosecuzione dell’azione amministrativa degli ultimi anni piuttosto che una nuova visione di sviluppo per il paese. Di diverso avviso la maggioranza, che ha rivendicato la scelta della continuità amministrativa come elemento premiato dagli elettori.
Il Consiglio si è poi concentrato sulla revisione dello Statuto comunale, documento che l’amministrazione ritiene necessario aggiornare dopo anni senza modifiche.
Durante il confronto i consiglieri di opposizione Maurizio Romanazzo e Coro hanno contestato il metodo seguito nella discussione, sostenendo che sarebbe stato opportuno rinviare l’esame del provvedimento anche in considerazione dell’assenza del capogruppo Donato Alba. Circostanza smentita dal presidente del Consiglio comunale e dal segretario comunale, secondo i quali Alba era stato regolarmente informato della seduta e aveva comunicato la propria impossibilità a partecipare per motivi personali.
Nonostante le contestazioni, l’opposizione ha presentato sedici emendamenti. La maggioranza ha quindi proposto una sospensione dei lavori per consentire un confronto tra tutti i consiglieri, al termine del quale sette emendamenti sono stati accolti e inseriti nel testo definitivo.
Lo Statuto è stato infine approvato con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario dell’opposizione, che ha confermato le proprie perplessità su alcuni aspetti del testo, tra cui la possibilità di nominare un vicesindaco esterno al Consiglio comunale. Il nuovo Statuto entrerà in vigore nei tempi previsti dalla normativa.
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