L’Adoc Taranto prosegue nel segno della continuità. L’assemblea dell’associazione dei consumatori ha rieletto all’unanimità Domenico Votano alla guida dell’organizzazione, confermandolo presidente al termine del mandato appena concluso.
L’incontro, ospitato nella sede della Uil di Taranto, ha rappresentato anche l’occasione per tracciare un bilancio delle attività svolte e affrontare alcune delle principali questioni che riguardano la tutela dei consumatori, dalle nuove tecnologie alle problematiche dei servizi pubblici.
Presenti all’assemblea, tra gli altri, il coordinatore territoriale della Uil Taranto Gennaro Oliva e il segretario generale della Uila Taranto Antonio Trenta.
Nel suo saluto, Oliva ha evidenziato il valore dell’associazione nel supporto ai cittadini.
“L’Adoc rappresenta un presidio fondamentale e insostituibile per il nostro territorio. La sua missione quotidiana è quella di stare al fianco delle persone in carne ed ossa, affrontando i problemi reali. Negli ultimi periodi, in piena sinergia, abbiamo portato avanti battaglie cruciali a tutela dei cittadini: dalla strenua difesa dei diritti delle persone con disabilità per il corretto rilascio dei pass, alle vertenze sulle criticità dei parcheggi urbani, fino alla lotta quotidiana contro i soprusi subiti dai consumatori. Il supporto della Uil all’Adoc è totale, perché difendere i consumatori significa difendere i lavoratori e i pensionati”.
Tra gli argomenti affrontati durante i lavori assembleari ha trovato spazio anche il tema dell’Intelligenza Artificiale, analizzato dal presidente rieletto sotto il profilo delle opportunità e delle responsabilità connesse al suo utilizzo.
“Asimov ha rivoluzionato l’idea di IA introducendo le famose Tre Leggi della Robotica, a cui si è aggiunta la Legge Zero: un robot non può recare danno all’umanità. Questi principi sono oggi le fondamenta dell’etica legata all’Intelligenza Artificiale. L’IA è uno strumento ormai necessario per la ricerca medica, scientifica, per la difesa e anche per la tutela del consumatore, ma c’è un limite: l’uomo deve saperla utilizzare e governare. Un utilizzo piegato a scopi diversi da quelli utili alla comunità può rivelarsi altamente distruttivo”.
Nel ripercorrere il lavoro svolto dall’associazione, Votano ha ringraziato collaboratori, volontari del Servizio Civile Universale e professionisti che hanno contribuito alle attività di assistenza rivolte ai cittadini in diversi ambiti, tra cui telefonia, energia e sovraindebitamento.
Nel corso della relazione non è mancato un passaggio dedicato alla situazione amministrativa del capoluogo ionico.
“Negli ultimi anni – ha tuonato Votano – abbiamo dovuto constatare un continuo attacco ai diritti dei cittadini di Taranto da parte dell’amministrazione cittadina. Viviamo un paradosso inaccettabile: a fronte della tassazione più alta d’Italia, abbiamo i servizi più scarsi del Paese. Una tassazione che stride drammaticamente con un territorio soffocato dalla mancanza di lavoro e da un altissimo numero di lavoratori in cassa integrazione. Come associazione ci siamo opposti a questo modo di operare dell’amministrazione: purtroppo, nonostante i cambi al vertice, nulla è migliorato, anzi la situazione è peggiorata”.
Guardando al futuro, il presidente confermato ha ribadito l’intenzione di proseguire il percorso di crescita dell’associazione, richiamando anche i risultati raggiunti con il “Premio Fiducia”, oggi esteso all’intero territorio regionale.
“In questi quattro anni – ha concluso Votano – abbiamo fatto crescere il nostro ‘Premio Fiducia’, diventato oggi ‘Premio Fiducia Eccellenze di Puglia’, riconoscendo il merito a decine di realtà virtuose del territorio. Siamo un’associazione in continua espansione, con sedi su tutta la provincia, sempre pronta a difendere i diritti. Dove c’è Adoc c’è accoglienza, serietà e professionalità. Continueremo a crescere, perché il nostro modo di porci al servizio degli utenti è unico”.
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