Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Taranto attacca l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Piero Bitetti, prendendo spunto dall’ultimo sondaggio sul gradimento dei primi cittadini italiani che colloca il primo cittadino ionico nelle ultime posizioni della classifica nazionale.
Per il M5S, il risultato sarebbe la conseguenza di un anno di governo durante il quale, secondo il Movimento, gli impegni assunti in campagna elettorale sarebbero rimasti disattesi.
Nel mirino finiscono innanzitutto le politiche ambientali. I pentastellati contestano al sindaco di non aver assunto posizioni nette su questioni ritenute centrali per il territorio, come l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), la nave rigassificatrice e il progetto del dissalatore.
Tra le principali critiche figura anche la gestione di Kyma Ambiente. Il Movimento ricorda le tensioni che avevano accompagnato la nomina del consiglio di amministrazione della società partecipata e sostiene che, a distanza di un anno, la situazione della raccolta differenziata e del decoro urbano non abbia registrato miglioramenti significativi.
Secondo il M5S, anche il Contratto di Servizio annunciato dall’Amministrazione non avrebbe ancora trovato una concreta attuazione, mentre il degrado interesserebbe sia il centro cittadino sia le periferie.
Le contestazioni riguardano inoltre la viabilità e i lavori pubblici. Per il Movimento, la mancanza di coordinamento tra gli interventi sul territorio starebbe causando notevoli disagi alla circolazione, con ripercussioni anche sulle attività commerciali.
Tra gli esempi richiamati nella nota vengono citati il progetto Bus Rapid Transit (BRT) e le criticità del trasporto pubblico locale, oltre ai disservizi registrati durante il Medimex, quando numerosi cittadini e visitatori avrebbero avuto difficoltà negli spostamenti.
Il Gruppo Territoriale punta poi l’attenzione sull’abbattimento di diversi alberi in città, sostenendo che non sia stata prevista un’adeguata pianificazione per la loro sostituzione, e richiama anche i ritardi nelle politiche dedicate all’abbattimento delle barriere architettoniche e al rilascio dei contrassegni per le persone con disabilità.
“Insomma, la narrazione di questa amministrazione è fatta solo di annunci, promesse e rendering. La realtà, purtroppo, dice ben altro: i risultati sono pari a zero.”
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.









