Attimi di paura nella tarda serata di ieri nelle acque del porto di Taranto, dove un natante in vetroresina è finito contro gli scogli della diga foranea che protegge le banchine commerciali.
L’allarme è stato lanciato via radio e ha fatto scattare l’immediato intervento della Sala Operativa della Guardia Costiera, che ha inviato sul posto una motovedetta e un gommone.
In pochi minuti i militari hanno raggiunto l’imbarcazione, trovando padre, madre e figlia in evidente stato di shock accanto al mezzo, rimasto completamente incagliato sugli scogli.
Determinante anche il supporto di un’imbarcazione degli ormeggiatori, che ha consentito di recuperare rapidamente i tre occupanti. Una volta riportati a terra, sono stati affidati alle cure del personale del 118.
La Capitaneria di porto ha avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Tra gli aspetti al vaglio vi sono l’identità della persona che era al timone dell’imbarcazione al momento dell’impatto e l’eventuale assunzione di alcol o sostanze psicotrope.
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