Le condizioni del terminal di Parco Cimino finiscono nuovamente al centro del dibattito politico. A denunciare lo stato dell’infrastruttura è il consigliere comunale Gregorio Stano, che dopo un sopralluogo chiede un intervento urgente da parte di Kyma Mobilità.
La struttura, che rappresenta uno dei principali punti di interscambio del trasporto pubblico cittadino, ospita il capolinea delle linee urbane, il servizio Park & Ride e numerosi collegamenti extraurbani e nazionali. Secondo il consigliere, però, oggi verserebbe in una situazione di forte degrado.
“Il terminal di Parco Cimino versa in condizioni di totale abbandono, privato della sua funzione originaria e trasformato in un monumento all’incuria”, afferma Stano.
Tra le criticità riscontrate durante il sopralluogo vengono segnalati rifiuti nelle aree esterne, sedute danneggiate, servizi igienici non funzionanti o in precarie condizioni igieniche e una sala d’attesa che, secondo quanto riferito dal consigliere, sarebbe ormai utilizzata come ricovero stabile da alcune persone.
“Oltre al degrado generale dell’intera area, caratterizzata da incuria e cumuli di immondizia, ho constatato di persona una situazione insostenibile all’interno della struttura. Come documentato anche fotograficamente, la sala d’attesa è stabilmente occupata da persone che vi hanno trovato un rifugio permanente, vivendo, mangiando e dormendo al suo interno. Il locale è di fatto impraticabile, anche a causa del forte odore nauseabondo che vi ristagna. Diverse sedute sono state distrutte, un bagno riservato all’utenza è completamente fuori uso e l’altro versa in condizioni igieniche a dir poco indecorose”.
Per Stano, una situazione simile impedisce agli utenti del trasporto pubblico di usufruire di un luogo adeguato in cui attendere gli autobus e finisce per compromettere anche l’immagine della città.
“Chiediamo con forza ai vertici di Kyma Mobilità un intervento tempestivo e radicale per ripristinare il decoro, la pulizia e la sicurezza di questi locali, restituendoli alla loro funzione originaria”, dichiara il consigliere.
Nel suo intervento richiama anche la necessità di presentare un’immagine diversa della città in vista dei prossimi Giochi del Mediterraneo.
“Non è tollerabile un simile biglietto da visita né per i residenti che usano i mezzi quotidianamente, né per le migliaia di turisti che visitano la città o che arriveranno per gli ormai prossimi Giochi del Mediterraneo”.
Il consigliere conclude rivolgendo un nuovo attacco ai vertici della partecipata.
“Non è accettabile che un’infrastruttura pubblica strategica sia ridotta in questo stato di totale abbandono. Anche in questa occasione la gestione dei vertici di Kyma Mobilità si dimostra palesemente non all’altezza del compito assegnato.”
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