Le criticità registrate al termine del Medimex, con migliaia di persone rimaste in attesa delle navette per raggiungere le proprie auto, finiscono al centro di un nuovo intervento politico. A sollevare la questione è il capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale di Taranto, Giampaolo Vietri, che chiede un approfondimento sulla gestione di Kyma Mobilità.
Secondo l’esponente dell’opposizione, quanto accaduto al termine della manifestazione non rappresenterebbe un episodio isolato, ma il sintomo di problematiche organizzative più ampie che riguarderebbero il trasporto pubblico locale.
“Lasciare a terra in piena notte migliaia di persone lontane dalle loro auto non può essere definito eufemisticamente ‘una sbavatura’ come ha fatto il sindaco Bitetti”, afferma Vietri.
Nel mirino del consigliere finiscono i vertici della società partecipata, ai quali viene contestata la mancata programmazione delle figure apicali dell’organico. Vietri evidenzia che, nonostante i bilanci positivi registrati negli ultimi anni, non sarebbero stati avviati i concorsi per sostituire alcune posizioni dirigenziali.
Tra queste cita quella del direttore generale, destinato a lasciare l’incarico al termine della proroga ricevuta, quella del direttore tecnico, rimasta vacante dopo il pensionamento del precedente dirigente, e quella del direttore amministrativo, anch’essa priva di un titolare di ruolo.
Secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia, tali carenze inciderebbero sull’organizzazione dell’azienda e sulla capacità di programmare i servizi.
Vietri critica inoltre il comunicato diffuso da Kyma Mobilità dopo i disservizi registrati durante il Medimex, sostenendo che le responsabilità non possano essere attribuite ai lavoratori ma debbano essere ricondotte alle scelte organizzative dei vertici aziendali.
Nel suo intervento il consigliere richiama anche la permanenza in servizio di un dipendente che, a suo dire, avrebbe già maturato i requisiti pensionistici, evidenziando come, parallelamente, non siano state avviate le procedure per il reclutamento delle figure dirigenziali mancanti.
Infine Vietri sottolinea l’assenza di dichiarazioni pubbliche da parte della presidente di Kyma Mobilità dopo quanto accaduto durante il Medimex e torna a chiedere un confronto in Consiglio comunale sulla gestione della partecipata.
“Occorre quindi da subito aprire un focus politico amministrativo serio sulla gestione di Kyma Mobilità ex Amat, un confronto trasparente che per primo il sindaco Bitetti ha il dovere di garantire al Consiglio Comunale, ai dipendenti dell’azienda e ai cittadini contribuenti fruitori del servizio”, conclude il capogruppo di Fratelli d’Italia.
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.









