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Si è svolta nella mattinata del 23 giugno, nel chiostro della parrocchia Regina Pacis, una conferenza stampa promossa dal Comitato Civico di Lama per fare il punto sulle principali problematiche che interessano il quartiere e sollecitare interventi da parte delle istituzioni.
A relazionare sono stati il referente del Comitato Civico di Lama, Enzo Trani, e il presidente della Pro Loco Lama e le sue Contrade, Salvatore Di Maggio, che hanno illustrato le finalità dell’organismo e la volontà di collaborare con gli enti competenti per la valorizzazione e la tutela del territorio.
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alla questione della rete fognaria. Secondo quanto evidenziato dal Comitato, circa quattromila famiglie sarebbero ancora prive del servizio a causa del mancato completamento delle pompe di sollevamento in via Girasoli. Un’opera avviata nel 2004 che, tra varianti progettuali, sequestri, ritardi e modifiche del cronoprogramma, non sarebbe ancora stata consegnata ad Acquedotto Pugliese per i collaudi finali. L’ultima previsione indicherebbe la primavera del 2027 come termine dei lavori.
Il Comitato ha chiesto all’assessorato ai Lavori Pubblici, guidato da Lucio Lonoce, di rendere noto il cronoprogramma aggiornato e di accelerare il completamento dell’intervento, sottolineando come numerosi residenti siano costretti da anni a sostenere le spese per i servizi di autospurgo.
Nel corso dell’incontro sono state inoltre richiamate altre criticità legate alla fascia costiera del quartiere. Tra queste, la presenza di ruderi mai completati lungo la costa di via Girasoli, i fenomeni di erosione che hanno interessato la carreggiata in prossimità dello stabilimento balneare Le Maree e la situazione della baia delle Macchie, nota anche come “del Coccodrillo”, dove viene segnalata la necessità di mettere in sicurezza il costone che sovrasta la piccola spiaggia.
I rappresentanti del Comitato hanno inoltre richiamato l’attenzione su un fenomeno che si ripresenterebbe periodicamente nelle acque marine della zona, caratterizzato dalla presenza di schiuma, bolle e rifiuti galleggianti.
Tra le richieste avanzate figura anche quella relativa alla realizzazione di un’area parcheggio nel centro di Lama, nelle vicinanze della parrocchia Regina Pacis, delle attività commerciali, degli studi medici e di una scuola. Secondo quanto riferito, un proprietario privato avrebbe già manifestato interesse a mettere a disposizione un terreno, ma l’iter amministrativo sarebbe fermo. Per questo motivo il Comitato ha chiesto chiarimenti all’assessore competente, Cosimo Patronelli.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle condizioni della viabilità. Il Comitato denuncia la presenza di numerose strade dissestate, tratti privi di asfalto, tombini particolarmente profondi e radici di alberi che, in diversi punti, avrebbero deformato il manto stradale di via Lama, l’arteria principale del quartiere, creando situazioni di potenziale pericolo per automobilisti e motociclisti.
Segnalate inoltre alcune strade non asfaltate o interessate da limitazioni alla circolazione, oltre alla carenza di interventi di pulizia delle carreggiate, che secondo il Comitato non verrebbero effettuati con la stessa frequenza riscontrabile in altre zone della città.
Nel corso della conferenza è stato infine espresso il malcontento di molti residenti, che lamentano una scarsa attenzione verso le esigenze del quartiere e chiedono interventi concreti per risolvere problematiche considerate ormai storiche.
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