GROTTAGLIE – Dopo il primo appuntamento dedicato alle famiglie, prosegue a Grottaglie il ciclo di incontri “Spazio pubblico”, l’iniziativa promossa dall’assessorato alle Politiche Sociali per portare informazioni, servizi e momenti di confronto direttamente nei quartieri della città.
Il prossimo incontro è in programma venerdì 26 giugno nella piazzetta del Donatore, nei pressi della sede Avis di via S. Cantore, e sarà dedicato a uno dei temi che coinvolgono un numero crescente di famiglie: i disturbi cognitivi e le demenze.
L’iniziativa vedrà la partecipazione del sindaco Ciro D’Alò, dell’assessora alle Politiche Sociali Ida De Carolis e di professionisti del settore sanitario e sociosanitario impegnati quotidianamente nell’assistenza e nella cura delle persone affette da deterioramento cognitivo.
L’obiettivo dell’incontro è offrire ai cittadini strumenti utili per riconoscere i primi segnali della malattia, comprendere i percorsi diagnostici disponibili e conoscere le opportunità di sostegno offerte dai servizi territoriali.
La scelta di affrontare questo tema nasce anche dall’evoluzione demografica della città. I dati più recenti evidenziano infatti una popolazione sempre più anziana, con una presenza di over 65 che supera ampiamente quella delle fasce più giovani e un indice di vecchiaia che si avvicina a due anziani per ogni giovane residente.
“Questi numeri ci dicono una cosa semplice: una parte importante del lavoro dell’assessorato oggi deve guardare con più attenzione alla popolazione adulta e anziana”, afferma l’assessora Ida De Carolis. “Parlare di demenze non significa parlare di un tema specialistico o lontano. Significa parlare di famiglie che spesso si trovano sole davanti a cambiamenti improvvisi, faticano a riconoscere i segnali, non sanno a chi rivolgersi, non conoscono diritti, tutele e servizi.”
Nel corso dell’incontro verrà affrontato anche il tema della prevenzione. Gli specialisti illustreranno il ruolo che possono avere corretti stili di vita, attività fisica, controllo delle patologie croniche, stimolazione cognitiva e contrasto all’isolamento sociale nel ridurre il rischio di decadimento cognitivo o nel rallentarne la progressione.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alle famiglie e ai caregiver, spesso chiamati a sostenere un importante carico assistenziale. Informazione, orientamento e supporto rappresentano infatti elementi fondamentali per affrontare un percorso che coinvolge non solo la persona malata ma l’intero nucleo familiare.
“Spazio pubblico nasce da qui”, sottolinea De Carolis. “Dalla convinzione che i servizi non debbano aspettare che le persone arrivino da sole negli uffici, spesso quando il problema è già diventato pesante. Dobbiamo uscire fuori, stare nei luoghi della città, spiegare, ascoltare, creare fiducia.”
L’incontro è aperto alla cittadinanza e la partecipazione è libera.
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










