TARANTO – Taranto accelera sul fronte della transizione energetica con la presentazione ufficiale della Comunità Energetica Rinnovabile “La CER dei Due Mari”, progetto che punta a coinvolgere cittadini, imprese ed enti pubblici nella produzione e condivisione di energia da fonti rinnovabili.
L’iniziativa è stata illustrata nel corso del convegno “Energia condivisa per costruire il futuro sostenibile di Taranto”, appuntamento che ha visto la partecipazione di amministratori, tecnici e rappresentanti istituzionali impegnati nel percorso di sviluppo della comunità energetica costituita alla fine del 2025.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco Piero Bitetti, che ha sottolineato il valore strategico del progetto per il territorio.
“La CER dei Due Mari rappresenta una straordinaria opportunità per Taranto. È la prova concreta di un impegno costante verso la tutela dell’ambiente, il benessere delle famiglie, la crescita delle imprese e il rafforzamento del ruolo delle istituzioni.”
Secondo il primo cittadino, la nuova comunità energetica potrà offrire vantaggi concreti sia sul piano economico che su quello ambientale, favorendo una maggiore diffusione dell’autoconsumo e della produzione di energia pulita.
“Oggi non ci limitiamo a presentare un progetto: mettiamo a disposizione della città uno strumento reale per ridurre i costi energetici e promuovere un modello più equo e sostenibile di sviluppo.”
Bitetti ha inoltre richiamato l’importanza dei fondi destinati al territorio nell’ambito del Just Transition Fund, evidenziando come la Regione Puglia abbia stanziato 8 milioni di euro per sostenere le comunità energetiche della provincia di Taranto.
All’incontro era presente anche l’assessore ai Lavori Pubblici Lucio Lonoce, che ha evidenziato le dimensioni dell’intervento e il modello scelto per la sua realizzazione.
“Non si tratta di un progetto simbolico o sperimentale, ma di una delle iniziative più rilevanti a livello nazionale per dimensione e impostazione, con una potenza complessiva prevista di circa 10 MW.”
L’assessore ha spiegato che il progetto sarà realizzato attraverso un modello che non comporterà costi diretti per le casse comunali.
“Abbiamo scelto un modello amministrativo innovativo e responsabile, che consente di realizzare l’iniziativa senza gravare sul bilancio comunale. Attraverso una procedura ad evidenza pubblica, è stato individuato un operatore economico in grado di sostenere integralmente l’investimento.”
Per l’amministrazione comunale, la CER dei Due Mari rappresenta uno degli strumenti attraverso cui accompagnare la trasformazione energetica del territorio, con l’obiettivo di coniugare sostenibilità ambientale, sviluppo economico e partecipazione della comunità locale.
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