TARANTO – C’è chi vive a Oslo, chi a Helsinki, chi a Berlino. Musicisti che hanno scelto di costruire il proprio percorso artistico nei principali centri musicali europei ma che, ogni anno, tornano in riva allo Jonio per dare vita a un progetto che affonda le radici nel territorio e guarda oltre i confini nazionali.
È questa l’anima del Mediterraneo Chamber Music Festival, la rassegna dedicata alla musica da camera organizzata dall’Associazione Cultura Mediterranea con il patrocinio del Comune di Pulsano e la collaborazione dell’Accademia Musicale Mediterranea, dell’Associazione Musico Culturale Euterpe e di Mangrovie A.P.S. Tra i partner figurano anche Fazioli Pianoforti, con il supporto tecnico di Di Marco Pianoforti, e il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.
Dopo il debutto dello scorso anno, il festival torna con una seconda edizione intitolata “Bridge”, un tema che richiama l’idea del ponte come collegamento tra realtà diverse: il Nord Europa e il Mediterraneo, culture differenti, artisti e pubblico.
Alla base dell’iniziativa c’è la visione del pianista Romolo Ludovico Lanza, direttore artistico della manifestazione, insieme a un gruppo di giovani professionisti che ha scelto di investire competenze ed energie per portare la grande musica nei luoghi storici del territorio jonico.
L’edizione 2026 è stata preceduta da due appuntamenti che hanno registrato il tutto esaurito: il lancio internazionale del 9 aprile a Oslo, nella storica Forstanderskapssalen, e la presentazione italiana del 24 maggio a Casa Viola – MUDIT di Taranto.
Dal 21 al 30 giugno il festival entrerà nel vivo con un programma che alternerà concerti, attività formative e momenti di incontro. Sul palco si esibiranno artisti provenienti da diversi Paesi europei, tra nomi affermati e giovani interpreti in ascesa, tra cui Romolo Ludovico Lanza, Christopher Park, Ivan Rabaglia, Annariina Jokela, Andrea Scaffardi, Sofia Manvati, Joanna Hanhikoski, Frøydis Fegran Kopperud, Birk Landaas e Sigmund Skjeldrum Toppe.
L’inaugurazione è in programma il 21 giugno nel Chiostro del Convento dei Padri Riformati di Pulsano con “Suite Italienne”. Il 25 giugno il festival si sposterà a Taranto, negli spazi di Palazzo Pantaleo, per il concerto “L’Eco di Vienna”, dedicato alle musiche di Mozart e Brahms. La chiusura è prevista il 30 giugno, nuovamente a Pulsano, con un programma che comprenderà composizioni di Debussy e Beethoven.
Tra gli appuntamenti più attesi figura la giornata del 28 giugno alla Masseria Cappella di Martina Franca, che unirà momenti formativi e conviviali con open class, una conferenza dedicata alla liuteria, laboratori di pasta fresca, una cena di gala e l’esecuzione finale dell’Ottetto di Mendelssohn.
Spazio anche alle nuove generazioni con due serate gratuite, in programma il 24 e il 29 giugno nel Chiostro del Convento dei Padri Riformati di Pulsano. Gli eventi “Giovani dal Mondo Vol. 1” e “Giovani dal Mondo Vol. 2” vedranno protagonisti i giovani musicisti della Mediterraneo Academy, residenza artistica internazionale dedicata alla formazione e alla crescita dei talenti emergenti.
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