I Giochi del Mediterraneo non devono rappresentare soltanto un grande appuntamento sportivo, ma anche un’occasione di crescita economica e promozione territoriale per l’intera comunità tarantina. È il messaggio lanciato da Confartigianato Taranto, che esprime apprezzamento per il lavoro avviato dalle istituzioni coinvolte nell’organizzazione della manifestazione e rilancia il tema del coinvolgimento del tessuto produttivo locale.
Secondo l’associazione, gli interventi in corso sugli impianti sportivi, le opere infrastrutturali e l’attività organizzativa rappresentano un investimento strategico per il futuro del territorio. Tuttavia, perché i benefici possano estendersi all’intero sistema economico, è necessario programmare sin da ora iniziative capaci di valorizzare imprese, attività commerciali, operatori turistici e artigiani.
“I Giochi del Mediterraneo rappresentano una vetrina internazionale senza precedenti per Taranto” dichiara il presidente di Confartigianato Taranto, Giovanni Palmisano. “Parliamo di migliaia di atleti, tecnici, accompagnatori, giornalisti, delegazioni e visitatori che arriveranno nel nostro territorio. È un’occasione che dobbiamo cogliere fino in fondo, valorizzando tutte le eccellenze che la nostra città è in grado di esprimere”.
Uno dei temi evidenziati dall’associazione riguarda la capacità della città di trattenere sul territorio il maggior numero possibile di visitatori. La limitata disponibilità di strutture ricettive potrebbe infatti spingere una parte significativa degli ospiti a soggiornare in altre località pugliesi e lucane, già fortemente attrattive sotto il profilo turistico.
Per Confartigianato la sfida non riguarda soltanto l’accoglienza, ma soprattutto la permanenza. L’obiettivo è creare occasioni e servizi in grado di incentivare chi arriva per assistere alle competizioni a trascorrere più tempo in città, frequentando attività commerciali, luoghi della cultura, ristoranti e botteghe artigiane.
L’associazione immagina una Taranto capace di animarsi per tutta la durata dei Giochi attraverso eventi diffusi, iniziative culturali, percorsi turistici e attività promozionali che coinvolgano il centro cittadino, la Città Vecchia, il lungomare e le principali aree di interesse storico e commerciale.
In questa prospettiva, Confartigianato si dichiara disponibile a collaborare con il Comune, il Comitato Organizzatore e le altre realtà del territorio per favorire un coordinamento tra associazioni di categoria, operatori economici, imprese, enti culturali e terzo settore.
“Non si tratta di aggiungere nuove competenze o nuovi organismi” prosegue Palmisano “ma di mettere in rete energie e competenze già presenti sul territorio per rafforzare ulteriormente il lavoro in corso. I Giochi del Mediterraneo devono diventare una straordinaria occasione di crescita per tutto il tessuto economico cittadino”.
L’auspicio dell’associazione è che la manifestazione possa lasciare un’eredità che vada oltre le infrastrutture e gli impianti sportivi, contribuendo a rafforzare il sistema produttivo locale e a consolidare l’immagine di Taranto come destinazione turistica e culturale.
“La vera eredità che questo evento può lasciare a Taranto” conclude Palmisano “non sarà soltanto nelle opere realizzate o nelle competizioni disputate. Sarà nella capacità di trasformare la visibilità internazionale dei Giochi in nuove opportunità per le imprese, il lavoro, il turismo e lo sviluppo del territorio. È una sfida che possiamo vincere soltanto facendo squadra e mettendo ciascuno a disposizione della città il meglio delle proprie competenze e della propria passione”.
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