Sarà “Peer Gynt” di Henrik Ibsen a chiudere l’edizione 2026 di Liceinscena, la rassegna teatrale promossa dal Liceo De Sanctis-Galilei di Manduria. Dopo i consensi ottenuti nei festival teatrali della stagione, lo spettacolo tornerà in scena venerdì 12 giugno alle ore 20 nel Giardino del plesso Galilei, con ingresso libero.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’istituto scolastico e l’associazione culturale TeatroDellaLuna, una sinergia consolidata negli anni che ha permesso di sviluppare percorsi dedicati alla formazione teatrale e alle arti performative. Lo spettacolo rappresenta infatti il risultato di un lavoro condiviso che ha coinvolto studenti e studentesse non solo sul palcoscenico, ma anche nell’organizzazione, nella realizzazione delle scenografie e negli aspetti tecnici della produzione.
In scena un cast composto da oltre trenta giovani interpreti, affiancati da una squadra impegnata nella gestione delle scenografie, delle luci, dell’audio e dei cambi di scena. Un percorso che ha consentito ai ragazzi di confrontarsi con tutte le fasi della costruzione di uno spettacolo teatrale.
Accompagnata dalle musiche di Edvard Grieg, la rappresentazione ripercorre il viaggio di Peer Gynt, protagonista dell’opera di Ibsen, tra avventure, incontri simbolici e mondi immaginari. Un racconto che intreccia elementi fantastici e riflessioni esistenziali, affrontando temi universali come la ricerca della propria identità, il desiderio di libertà e il confronto con le conseguenze delle proprie scelte.
La produzione ha già ottenuto riconoscimenti nell’ambito del Festival nazionale ChièDiscena 2026 di Gioia del Colle, dove è stata apprezzata per l’allestimento scenico e per il lavoro interpretativo sviluppato dai giovani attori.
La regia è firmata da Ilaria Marzo, mentre il coordinamento artistico coinvolge docenti, professionisti e studenti impegnati in un progetto che unisce formazione e produzione culturale.
“Il teatro rappresenta una delle esperienze formative più complete che la scuola possa offrire ai propri studenti. Attraverso il lavoro sul testo, sul corpo, sulla voce e sulla relazione con gli altri, i ragazzi sviluppano competenze artistiche, comunicative e umane che li accompagneranno ben oltre il percorso scolastico. “Peer Gynt” è il risultato di un lungo lavoro di squadra che testimonia il valore della collaborazione tra scuola e territorio e la straordinaria capacità dei nostri studenti di mettersi in gioco con passione, responsabilità e creatività”.
Lo sottolinea la dirigente scolastica Maria Maddalena Di Maglie, evidenziando il valore educativo del progetto.
“Peer Gynt è uno spettacolo che parla a tutti noi perché racconta il desiderio di inseguire i propri sogni, gli errori, le fughe, le illusioni e la necessità, prima o poi, di confrontarsi con sé stessi, di “accogliere” la propria strada. Portarlo in scena con dei giovani e talentuosi artisti significa accompagnarli in un viaggio umano, oltre che creativo, che lascia un segno profondo”.
Così la regista Ilaria Marzo presenta uno spettacolo che conclude un anno particolarmente intenso per le attività teatrali del liceo manduriano e delle realtà culturali coinvolte nel progetto.
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