Il ruolo dello sport paralimpico nell’ambito dei Giochi del Mediterraneo e la necessità di garantire strutture sempre più accessibili alle persone con disabilità sono stati al centro dei lavori della II Commissione consiliare permanente della Regione Puglia.
Nel corso della seduta sono stati ascoltati il presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico, Gianni Romito, la delegata provinciale di Taranto Anna Portacci e il garante regionale per le persone con disabilità Antonio Giampietro, chiamati a confrontarsi con i consiglieri regionali sui temi dell’inclusione sportiva e del coinvolgimento del movimento paralimpico nel percorso che porterà ai Giochi del Mediterraneo del 2026.
A sottolineare l’importanza dell’incontro è stata la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Annagrazia Angolano.
“Oggi abbiamo anche ascoltato i rappresentanti del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) della Puglia che hanno chiesto alla Commissione di farsi portavoce della richiesta di essere rispettati come ente sportivo dal Comitato Organizzatore ed essere maggiormente coinvolti nell’organizzazione dei Giochi per quello che riguarda manifestazioni e spazi dedicati ad atleti con disabilità.”
Secondo Angolano, la richiesta avanzata dal CIP merita la massima attenzione da parte delle istituzioni regionali, anche alla luce del valore sociale e sportivo che il movimento paralimpico rappresenta.
Sul tema è intervenuto anche il presidente della II Commissione regionale, Cosimo Borraccino, che ha evidenziato i principali aspetti emersi durante il confronto.
“L’oggetto dell’incontro verteva sulla possibile interconnessione tra gli sport paralimpici e i Giochi del Mediterraneo. L’occasione è stata utile per parlare dell’utilizzo delle strutture per normodotati che devono essere messe a disposizione delle persone disabili che praticano sport.”
Tra gli argomenti affrontati anche il sistema dei contributi regionali destinati alle associazioni sportive che operano con atleti con disabilità.
“Altro punto cruciale è stato l’aspetto dei contributi che la Regione devolve alle associazioni sportive, giacché le realtà che operano con atleti con disabilità e che praticano sport paralimpici dovrebbero rispettare un criterio differente rispetto alle altre.”
Borraccino ha inoltre rimarcato come l’iniziativa sia nata direttamente all’interno della Commissione regionale, a testimonianza dell’attenzione dedicata ai temi dell’inclusione e dello sport per tutti.
“Tengo a precisare che si è trattato di un’iniziativa spontanea della Commissione, non sollecitata da alcuna richiesta esterna. Fattore che comprova e testimonia la sensibilità della Commissione, che mi onoro di presiedere, verso le persone con disabilità e verso gli atleti paralimpici.”
Nel corso dell’audizione è stata ribadita la necessità di garantire il pieno coinvolgimento del movimento paralimpico nella programmazione degli eventi collegati ai Giochi del Mediterraneo e di valorizzare lo sport come strumento di inclusione, benessere e partecipazione sociale.
La Commissione ha assicurato disponibilità a proseguire il confronto con il Comitato Italiano Paralimpico e con il garante regionale per le persone con disabilità, con l’obiettivo di individuare soluzioni che favoriscano una sempre maggiore accessibilità degli impianti sportivi e una più ampia partecipazione degli atleti paralimpici alle iniziative legate alla manifestazione internazionale.
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










